Portulaca oleracea, la pianta selvatica ricca di Omega3. Proprietà e ricette

Pubblicato : 20/02/2018 19:54:21
Categorie : Erbe della salute

portulaca oleracea

La portulaca, conosciuta anche con il nome botanico di Portulaca oleracea, (da non confondere con la Portulaca grandiflora, o con la Portulacaria afra) è considerata da tanti, a torto, una semplice erbaccia da estirpare.

Eppure questa pianta è tanto comune quanto preziosa, dato che si tratta di un vero e proprio scrigno di sostanze preziose per il nostro organismo, come i famosi acidi grassi Omega 3 e gli antiossidanti.

Indice dell’articolo:

  1. Descrizione della pianta;
  2. Proprietà della Portulaca oleracea;
  3. Come mangiare la Portulaca: un po’ di ricette;
  4. Dove comprare la Portulaca;
  5. Controindicazioni.

Descrizione della pianta

pianta portulaca oleracea

La Portulaca oleracea è una pianta annuale succulenta della famiglia delle Portulacaceae che cresce con l’arrivo del caldo nelle zone a clima tropicale, sub-tropicale e temperato di tutto il Mondo, compresa l’Italia.

Si tratta di una pianta selvatica infestante, caratterizzata da fusti carnosi, striscianti e ramificati, di colore marrone-rossastro e da foglie ovali, color verde chiaro, anch’esse carnose. Con l’arrivo del caldo cresce spontanea un po’ ovunque, nei giardini, nei parchi pubblici, ai margini dei marciapiedi e delle strade.

Nel nostro Paese è conosciuta come erba grassa, brucacchia, porcellana comune, porcacchia, sportellecchia, erba dei porci, ecc.

La portulaca viene utilizzata in cucina soprattutto come pianta fresca, aggiunta a zuppe e insalate crude, ma è utilizzabile anche per la composizione di altre interessanti ricette, come il pesto alla portulaca (vedi la ricetta in fondo all’articolo).

In America e tra gli aborigeni dell’Australia è invece usanza macinare i semi di questa pianta per preparare una farina utilizzata per la preparazione del pane.

Grazie alle sue numerose virtù terapeutiche, oltre che nell’alimentazione, la portulaca trova vasto utilizzo nella medicina popolare di tutto il Mondo.

Vediamo più nel dettaglio quali sono queste proprietà e come può essere utilizzata questa pianta.

Proprietà della Portulaca oleracea

Valori nutrizionali

Iniziamo col dire che, come quasi tutte le verdure a foglia verde, anche la portulaca è un erba ipocalorica. In 100g di foglia fresca sono contenuti solo 16 calorie, composte per il  3% da carboidrati, il 2% proteine e lo 0,5% da grassi. Il resto (94,5%) è acqua.

Queste sono alcune delle sostanze che sono state isolate dalla Portulaca (fonte):

  • Vitamine: A, C, B1, B2, B3, B5, B6, B9, E
  • Sali minerali: calcio, ferro, fosforo, magnesio, manganese, rame, selenio, sodio e zinco
  • Aminoacidi: isoleucina, prolina, leucina, lisina, fenilalanina, metionina, cistina, valina, treonina e tirosina
  • Acidi organici: acido linoleico, acido α-linolenico, acido oleico, acido palmitico, acido stearico, acido ossalico, ecc.
  • Flavonoidi: esperidina, apigenina, luteolina, quercetina, ecc.
  • Altre sostanze: terpeni, alcaloidi (dopamina, noradrenalina, ecc.), β-sitosterol, β-carotene, glutatione, prolina, melatonina, ecc.

Un’erba grassa ricca di Omega-3

Le foglie fresche e il gambo della Portulaca oleracea, contengono all’incirca uno 0,50% di lipidi (grassi), tra cui spicca un’alta concentrazione di acidi grassi Omega-3 (acido α-linolenico), superiore a qualsiasi altra pianta vegetale a foglia.

Infatti dagli studi effettuati su questa pianta è risultato che, per un peso pari a 100 grammi di foglie fresche di portulaca, il contenuto di acido α-linolenico è di circa 300-400 mg, ed è concentrato soprattutto nelle foglie

Generalmente contenuti nel pesce e nei semi di lino, o di canapa, gli Omega 3 sono molto importanti, perché contribuiscono ad abbassare il colesterolo cattivo (LDL e VLDL) e ad aumentare il colesterolo buono (HDL), a ridurre i trigliceridi e la pressione arteriosa. Gli acidi grassi Omega-3 hanno anche un’importante azione antinfiammatoria che aiuta a ridurre il rischio di malattie coronariche, ictus, cancro e altre patologie infiammatorie croniche ed autoimmuni [1].

Ricca di vitamine e sali minerali

portulaca immagini

La portulaca è anche un’eccellente fonte di vitamina A (1320 UI / 100 g, fornisce il 44% di RDA) una delle più alte tra le verdure a foglia verde. La vitamina A è un potente antiossidante, essenziale per la salute degli occhi. Inoltre è richiesto per mantenere la pelle in buona salute. Il consumo di frutta e verdura naturalmente ricca di vitamina A è nota anche per prevenire lo sviluppo dei tumori dei polmoni e della cavità orale.

La portulaca è anche una ricca fonte di vitamina C (26,6mg su 100g), vitamina E (12,2mg su 100g) e alcune vitamine del complesso B come la riboflavina, la niacina, la piridossina e i carotenoidi, così come i minerali alimentari, come ferro, magnesio, calcio, potassio e manganese.

Inoltre, nel portulaca sono presenti due tipi di pigmenti alcaloidi di betalina, le β-cianine rossastre e le β -xantine gialle. Entrambi i tipi di pigmenti sono potenti antiossidanti e sono stati trovati ad avere proprietà antimutageniche negli studi di laboratorio. [Proc. Ovest. Pharmacol. Soc. 45: 101-103 (2002)].

Contiene Glutatione, un potente antiossidante

In 100g di portulaca fresca troviamo anche 14,8mg di glutatione [2], un tripeptide naturale formato da 3 aminoacidi. Il glutatione costituisce uno dei principali protagonisti della risposta antiossidante cellulare.

Concentrato nel citoplasma, grazie alla sua particolare struttura chimica, il glutatione interviene nel mantenimento del corretto stato di ossidoriduzione intracellulare, agendo come molecola scavanger nei confronti dei radicali liberi dell’ossigeno.

Oltre alla spiccata attività antiossidante, al glutatione vengono attribuite anche proprietà detossificanti, immunomodulanti e citoprotettive.

Il glutatione riveste particolare importanza in questi casi:

  • protezione del fegato,
  • per ridurre gli effetti collaterali della chemioterapia (in particolare su fegato, reni e sistema nervoso),
  • per migliorare l’aspetto insulinico nei pazienti affetti da diabete,
  • per contrastare l’aterosclerosi, modulando i processi di aggregazione piastrinica,
  • per migliorare l’attività e la mobilità degli spermatozoi in uomini con problemi di fertilità.

In caso di ferite e infiammazioni della Pelle

Le proprietà anti-infiammatorie della Portulaca possono essere sfruttate anche per il trattamento di ferite, tagli, punture d’insetto, morsi, dermatiti, eczemi e altre affezioni della pelle.

Tuttavia in tal caso credo ci siano rimedi naturali molto più efficaci, uno su tutti il gel di Aloe Vera o di Aloe Arborescens.

Come mangiare la Portulaca. Un po’ di ricette

portulaca come mangiarla

Della portulaca si mangia tutto

: le foglie, i fiori, i gambi e perfino i semi.

Ha un leggero retrogusto di limone ed è un po’ croccante.

Alcune persone la paragonano al crescione e agli spinaci, tant’è che può sostituire gli spinaci in molte ricette. Le foglie e gli steli giovani e crudi sono teneri e si abbinano bene a insalate e panini. Sono buoni anche leggermente cotti al vapore, o saltati in padella con un poco di olio extravergine d’oliva.

L’alto livello di pectina della portulaca (noto per abbassare il colesterolo) fa si che questa piante sia utile anche come addensante per zuppe e stufati.

Ricetta: Pesto con la Portulaca

In alcune città d’Italia si è mantenuta l’antica tradizione che vuole la portulaca come ingrediente aggiunto per la preparazione del pesto.

Ecco la ricetta per preparare il pesto alla portulaca:

Getta basilico e portulaca (sia le foglie, che il gambo) in un frullatore o robot da cucina, aggiungi una piccola quantità di olio extravergine d’oliva, aglio, pinoli e acqua calda sufficiente per ottenere una buona consistenza.

Dato che si tratta di una pianta ricca di succhi, la portulaca ti aiuterà a realizzare un buon pesto “magro” senza aggiungere troppo olio.

Ricetta: Insalata di portulaca

Ci sono mille ricette che si possono inventare per preparare l’insalata di portulaca, qui di seguito te ne propongo una di mia invenzione:

  • Portulaca oleracea, foglie e gambi tagliati a pezzetti (personalmente aggiungo anche i fiori)
  • Pomodorini di pachino freschi, tagliati a pezzetti;
  • Un cetriolo: si toglie la scorza e si taglia a pezzetti;
  • Una carota grattugiata;
  • Un filo d’olio extravergine di oliva;
  • Un poco di sale (io uso quello integrale marino di Trapani).

Mescolare tutto insieme e l’insalata di portulaca è pronta :)

Portulaca, dove comprarla

portulaca dove comprare

Come ho già più volte ripetuto la portulaca oleracea è una pianta selvatica che cresce un po’ ovunque, per cui non è difficile da reperire facendosi un bel giro tra le campagne di quasi tutta Italia.

Il problema, soprattutto per chi vive nelle grandi città, è trovare piante cresciute in un ambiente sano, lontano da smog, discariche e ben distante da campi dove è stato fatto pesante uso di pesticidi, insetticidi e concimi chimici.

Per questo motivo ho pensato di coltivare nella mia azienda agricola la Portulaca oleracea, in modo totalmente biologico e naturale, senza fare uso di veleni, perché questo sono i pesticidi e i fertilizzanti comunemente utilizzati nell’agricoltura convenzionale.

La coltivazione della Portulaca avviene in piena terra e in aperta campagna, tra le colline di San Girolamo di Fermo, lontano da strade, autostrade, discariche, centri commerciali e industriali. Una volta cresciuta, la pianta di portulaca viene rinvasata in un vaso da 20 cm di diametro (circa 4,3 litri) ed è pronta per essere spedita ai nostri clienti.

Purtroppo la coltivazione della Portulaca è limitata dalla stagionalità di questa pianta, che va all’incirca da metà Maggio a fine Ottobre, per cui puoi acquistare le mie piante solo in questo periodo. Poi la pianta muore (almeno superficialmente) e ricresce l’anno successivo.

vendita pianta portulaca oleracea

Controindicazioni

L’uso della portulaca oleracea, come erba medicinale e come alimento è considerato sicuro.

Il consumo potrebbe essere sconsigliato alle donne in gravidanza, in quanto la portulaca assunta in dosi elevate, potrebbe provocare contrazioni uterine con il rischio di aborti spontanei. Se questo è il tuo caso, per sicurezza, ti consiglio di chiedere prima il parere del tuo medico.

L’unica controindicazione è per chi soffre di calcoli renali, in quanto la portulaca può contenere fino l’1,7% di acido ossalico.

Per quanto riguarda le interazioni con i farmaci ad oggi non ci sono interazioni documentate.

NB: Tutte le informazioni pubblicate su questo sito hanno carattere divulgativo e non devono essere considerate come consulenze, o prescrizioni mediche, o di altra natura.
mauro erbedimauro

Mauro Vallesi, agricoltore

Affascinato dalle molte proprietà benefiche e curative di queste piante e dopo averle utilizzate a lungo, oggi, con l’aiuto della mia famiglia, coltivo con passione Aloe Arborescens, Aloe Vera e molte altre piante aromatiche e officinali. La mia filosofia è semplice, è quella di offrire un’altissima qualità delle materie prime e utilizzare lavorazioni esclusivamente artigianali per produrre i miei prodotti. Regole apparentemente semplici, che servono ad ottenere il massimo dalle mie piante e dai miei prodotti.