La mia storia

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Ciao, sono Mauro Vallesi, il titolare dell’azienda agricola Erbedimauro e oggi vorrei raccontarti la mia personale storia e di come ho deciso di intraprendere questa attività.

Come tutte ebbe inizio

mauro vallesiLa mia avventura come coltivatore di Aloe e di erbe officinali ha inizio nel 2008

All’epoca avevo circa 28 anni, ma nonostante la mia giovane età, soffrivo già da anni di diversi problemi di salute.

Avevo disturbi alla tiroide, ipertensione, stress, mal di testa tutti i giorni e dolori intensi alla cervicale.

Non sono mai stato un grande fan della medicina e l’idea di assumere farmaci per problemi non gravi, non mi attirava affatto. Per questo motivo decisi di intraprendere un’altra strada.

Iniziai ad interessarmi e a studiare su internet e sui libri, alla ricerca di un modo per risolvere naturalmente i miei problemi.

Fu allora che scoprii le proprietà dell’Aloe e la ricetta di Padre Romano Zago e dopo aver letto tutto d’un fiato il suo libro, intitolato “L’aloe non è una medicina eppur guarisce”, e successivamente “Di Cancro si può guarire” – quest’ultimo libro è il più conosciuto – decisi di testare subito le proprietà della ricetta.

A quei tempi vagai in lungo e in largo per cercare piante di Aloe, non erano ancora così diffuse e fu difficile procurarmi la prima pianta.

Proprio in questo periodo ho conosciuto un signore, amico di mio suocero, con gravi disturbi alla prostata (da operare), che riuscì a risolvere assumendo regolarmente il preparato di Padre Zago. Lo stesso mio suocero iniziò ad assumere il succo risolvendo gravi disturbi intestinali ed emorroidi di cui frequentemente soffriva.

E’ proprio grazie a loro che venni a conoscenza di un gruppo di suore delle Marche, che coltivava questa pianta già da diversi anni e che preparava un frullato prodotto con le foglie di Aloe Arborescens, del miele e un po’ di grappa, proprio come suggerito da Padre Romano Zago nel suo libro.

Mi accolsero subito, mi aiutarono a coltivare le prime piante e mi insegnarono a mantenerle.

Ho acquistato il frullato dalle suore e ho iniziato ad assumerlo ogni giorno, per un periodo di circa 2-3 mesi.

Già dopo le prime settimane stavo decisamente meglio. Il mio intestino era tornato regolare, non avevo più problemi di insonnia, mi sentivo più in forze e i dolori alla cervicale erano totalmente spariti.

Le successive analisi, che feci a distanza di un mese, confermarono che anche la mia tiroide era tornata a funzionare correttamente. I valori erano tutti nella norma e con piacere salutai il dottore che non mi vide mai più.

Nei giorni e mesi successivi, venuti a conoscenza della mia storia, molti amici, parenti e conoscenti hanno iniziato a chiedermi con insistenza il succo di Aloe per risolvere i loro problemi. E in seguito lo stesso si verificò anche su Facebook, quando parlando nei gruppi, condividevo la mia esperienza.

Alla fine sono riuscito a convincere anche mia madre (davvero dura di testa) affetta da artrite reumatoide . E anche con lei l’Aloe funzionò! Tant’è che oggi non prende più medicine, ma assume regolarmente il preparato di Padre Zago.

La passione diventa Lavoro

aloe vasi fermoDopo questa esperienza positiva, l’Aloe entrò a far parte della mia vita fino a diventarne un vero e proprio lavoro. In quel momento decisi il mio futuro, che mi sarei dedicato anima e corpo a coltivare questa pianta e a diffondere le mie conoscenze.

Nonostante avessi la fortuna di essere nipote di contadini, i miei genitori non lo erano.

Essi avevano comunque ereditato uno splendido terreno in collina, che mio padre ha iniziato a coltivare come azienda agricola hobbistica.

Inizialmente non fu così semplice coltivare l’aloe.

In pochi potevano aiutarmi, sopratutto per la conformità del terreno collinare, che si prestava bene alla coltivazione dell’aloe, ma che era comunque molto difficile lavorare per via della pendenza, del clima, e per l’esposizione ai venti freddi.

Dopo qualche anno di esperienza nella coltivazione, riuscii a incrementare notevolmente la coltivazione in modo semplice e naturale.

Oggi, a distanza di quasi 10 anni la mia azienda agricola vanta la più grande coltivazione biologica di Aloe Vera e di Aloe Arborescens delle Marche e sopratutto la prima piantagione in piena collina, cioè aria più sana, terra più pulita, acque meno contaminate.

Siamo inoltre una delle pochissime realtà italiane specializzate nella produzione del succo fresco di Aloe (non pastorizzato e senza conservanti).

Succo che, ci tengo a precisare, viene realizzato fresco su ordinazione, seguendo meticolosamente tutte le indicazioni di Padre Zago.

Negli anni abbiamo anche ampliato il nostro ventaglio di prodotti, iniziando a coltivare nei nostri campi, nuove piante officinali, alcune autoctone (come la calendula, l’elicriso, il timo, la salvia, la malva, ecc.), altre originarie di altri paesi, ma che si adattano bene anche al clima marchigiano (come la curcuma, la kalanchoe, la stevia e molte altre ancora).

Lavorare in mezzo ai campi e al verde è la mia passione.

Spesso se mi chiamate sono tra i campi per cui vi chiedo pazienza.

Mi piace prendermi cura delle mie piante e coltivarle rispettando il terreno e l’ambiente. Per questo faccio volentieri a meno dei prodotti chimici, a costo di sgobbare un po’ di più per togliere le erbacce e per procurarmi dei prodotti naturali (come il compost che realizzo con gli scarti vegetali delle potature).

Inoltre constatare che le persone riescono a risolvere molti dei loro problemi di salute, consumando i miei prodotti, mi riempie di gioia e mi ripaga di tutto il mio lavoro.