Olio essenziale di Menta: un prezioso alleato contro il mal di testa

Lo sapevi che l’olio essenziale di menta piperita può offrire un rapido sollievo in caso di mal di testa, al pari del paracetamolo?
Un cerchio che stringe la fronte, le tempie pesanti, la nuca rigida: il mal di testa è uno dei disturbi più comuni, e spesso la prima reazione è correre a prendere un analgesico. Eppure esiste un rimedio naturale, profumato e a portata di mano, che la ricerca scientifica studia già da diversi anni: l’olio essenziale di Menta piperita.
La Menta piperita (Mentha × piperita) è un ibrido naturale tra menta acquatica e menta verde, coltivato in tutto il mondo. L’olio essenziale si ottiene dalle parti aeree della pianta, soprattutto le foglie, per distillazione in corrente di vapore.
Il suo componente principale è il mentolo, accompagnato da mentone e da altre sostanze aromatiche. È il mentolo a dare la tipica sensazione di freschezza: attiva infatti i recettori del freddo presenti nella pelle (in particolare il recettore TRPM8), creando un effetto rinfrescante e, al tempo stesso, anestetizzante, riducendo di conseguenza la percezione del dolore.
Questo meccanismo è oggi oggetto di studio anche in relazione all’emicrania (Dussor e Cao, 2016), anche se come agisca esattamente sul dolore di testa non è ancora del tutto chiaro.
Olio essenziale di Menta e Paracetamolo a confronto: lo studio

Il lavoro di riferimento che dimostra l’efficacia dell’olio essenziale di menta piperita, è quello del neurologo Hartmut Göbel e colleghi (Kiel, Germania), pubblicato su Der Nervenarzt nel 1996.
Si tratta di uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, condotto su 41 persone tra i 18 e i 65 anni con cefalea di tipo tensivo, per un totale di 164 attacchi trattati. A ogni attacco i partecipanti ricevevano una compressa di paracetamolo da 1.000 mg o un placebo e, in parallelo, una soluzione di olio essenziale di menta diluto al 10% in etanolo, o una soluzione placebo da applicare sulla pelle di fronte e tempie, ripetendo l’applicazione dopo 15 e 30 minuti. L’intensità del dolore veniva annotata in un diario dopo 15, 30, 45 e 60 minuti.
I risultati principali:
- rispetto al placebo, l’olio essenziale di menta ha ridotto in modo significativo l’intensità del mal di testa già dopo 15 minuti;
- tra il paracetamolo e l’olio essenziale di menta non c’è stata una differenza significativa di efficacia;
- usare insieme paracetamolo e olio essenziale di menta ha dato un effetto leggermente superiore, ma senza raggiungere la significatività statistica;
- i partecipanti non hanno riferito effetti collaterali.
Gli autori hanno concluso che l’olio essenziale di menta diluito al 10% può essere una valida alternativa, ben tollerata e poco costosa ai trattamenti usuali.
Una revisione successiva dello stesso gruppo (Göbel e colleghi, Der Schmerz, 2016) lo considera un’opzione di terapia valida per l’attacco acuto di cefalea tensiva e riporta che, in alcuni Paesi, la preparazione di olio essenziale di menta piperita al 10% è autorizzata per gli adulti e per i bambini a partire dai 6 anni.
Un precedente studio sperimentale (Göbel e colleghi, Cephalalgia, 1994) aveva inoltre mostrato che i preparati a base di olio essenziale di menta ed eucalipto, influenzano la percezione del dolore e la tensione muscolare.
Mentolo: studio sull’emicrania
Un altro studio interessante è stato fatto sul mentolo, uno dei componenti principali dell’olio essenziale di menta.
Si tratta di un piccolo studio in doppio cieco con controllo a placebo, pubblicato dal dott. Borhani Haghighi e colleghi, nel 2010 sulla rivista International Journal of Clinical Practice, che ha valutato l’applicazione cutanea di una soluzione di mentolo diluito al 10% come trattamento dell’attacco di emicrania senza aura.
I ricercatori hanno osservato che la soluzione al mentolo, applicata sulla fronte e sulle tempie, ha prodotto risultati migliori rispetto a una soluzione placebo, sia nella riduzione del dolore sia nel miglioramento di alcuni sintomi associati.
Il dato più significativo è che il beneficio non riguardava soltanto la sensazione iniziale di sollievo, ma anche il mantenimento della riduzione del dolore nel tempo.
Effetto dell’inalazione: studio su animali

Infine, in un recente studio su ratti da laboratorio, pubblicato nel 2024, i ricercatori hanno voluto testare se l‘inalazione dei vapori di olio essenziale di menta piperita fosse in grado di ridurre alcune manifestazioni associate all’emicrania.
Sono stati analizzati 86 ratti, a cui è stata simulata l’emicrania attraverso l’iniezione di CGRP nel ganglio trigeminale una sostanza coinvolta nei meccanismi dell’emicrania. Dopodiché gli animali sono stati esposti ai vapori con olio essenziale di menta piperita diluito al 5%, per un periodo di 15 minuti, confrontando i risultati con quelli di un gruppo di controllo.
Lo studio ha esaminato tre situazioni:
- Esposizione prima dell’induzione dei sintomi: l’inalazione preventiva non ha prodotto un beneficio significativo.
- Esposizione dopo l’induzione dei sintomi: l’inalazione ha ridotto l’allodinia periorbitale, soprattutto tra la prima e la terza ora. È stata inoltre osservata una riduzione della risposta dolorosa alla luce intensa, valutata 24 ore dopo.
- Somministrazione di mentolo isolato: il mentolo all’1,5%, somministrato per via intranasale, ha ridotto l’allodinia in diverse rilevazioni successive all’induzione dei sintomi.
I risultati indicano che l’olio essenziale di menta piperita potrebbe avere un effetto sui meccanismi del dolore coinvolti nelle risposte simili all’emicrania, soprattutto quando viene somministrato dopo la comparsa dei sintomi.
Tra i possibili meccanismi è stata ipotizzata l’attivazione dei recettori TRPM8, sensibili al freddo e al mentolo, e una possibile modulazione delle vie nervose del sistema trigeminale. Questi meccanismi, tuttavia, non sono stati dimostrati direttamente nello studio.
Come usare l’olio essenziale di menta

L’olio essenziale di menta può essere utile soprattutto se applicato nella zona della fronte e delle meningi. Tuttavia non va mai usato puro, ma diluito in un olio vettore. Negli studi l’efficacia è stata testata in diluizioni al 10%, circa 20 gocce di olio essenziale per 10 ml di olio vettore (2 cucchiani di olio vegetale).
Ecco come procedere per preparare un olio da massaggi a casa:
- Scegli un olio vettore: per i massaggi i più utilizzati sono l’olio di mandorle dolci, o l’olio di jojoba, ma vanno benissimo anche oli a uso alimentare come l’olio di girasole, o di oliva.
- Diluisci l’olio essenziale: la diluizione migliore è al 10%, versa 20 gocce di olio essenziale in 10 ml di olio vettore.
- Fai prima una prova: se è la prima volta che usi l’olio essenziale di menta, prima di iniziare fai un piccolo test: applica un po’ di preparato all’interno dell’avambraccio e attendi qualche minuto per escludere reazioni.
- Applica il preparato: applica una piccola quantità su fronte e tempie, evitando accuratamente occhi, palpebre e mucose. Massaggia delicatamente con i polpastrelli.
- Aggiungi il riposo. Sdraiati in una stanza tranquilla, bevi acqua e, se possibile, concediti qualche respiro profondo: il rimedio funziona meglio in un contesto di rilassamento.
Infine ricordati di lavare accuratamente le mani.
Attenzione nell’utilizzo degli oli essenziali
L’olio essenziale di menta piperita è generalmente ben tollerato, ma va considerato che è un prodotto concentrato, per cui è bene stare attenti in alcuni casi:
- Neonati e bambini piccoli: l’olio essenziale di menta non andrebbe somministrato a bambini sotto i 6 anni;
- Gravidanza e allattamento: mancando dati sulla sicurezza, in linea precauzionale è bene non utilizzare oli essenziali nel periodo della gravidanza o dell’allattamento;
- Allergie e ipersensibilità: in persone allergiche o sensibili alla menta, o ai suoi componenti, possono manifestarsi reazioni come arrossamento, bruciore o dermatite da contatto. Se è la prima volta che usi l’olio essenziale di menta, è preferibile fare un piccolo test prima dell’utilizzo, applicando poche gocce di olio essenziale diluito sull’avambraccio, o alla base del polso.
- Asma: i vapori molto intensi possono irritare le vie aeree in persone che soffrono di asma.
- Tenere lontano dagli animali: l’olio essenziale di menta può essere tossico per gli animali domestici, in particolare per i gatti.
Bibliografia scientifica
- Göbel H, Fresenius J, Heinze A, Dworschak M, Soyka D. Effektivität von Oleum menthae piperitae und von Paracetamol in der Therapie des Kopfschmerzes vom Spannungstyp. Nervenarzt. 1996;67(8):672-681. doi:10.1007/s001150050040. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
- Göbel H, Schmidt G, Soyka D. Effect of peppermint and eucalyptus oil preparations on neurophysiological and experimental algesimetric headache parameters. Cephalalgia. 1994;14(3):228-234. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
- Göbel H, Heinze A, Heinze-Kuhn K, et al. Pfefferminzöl in der Akuttherapie des Kopfschmerzes vom Spannungstyp [Peppermint oil in the acute treatment of tension-type headache]. Schmerz. 2016;30(3):295-310. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
- Borhani Haghighi A, Motazedian S, Rezaii R, et al. Cutaneous application of menthol 10% solution as an abortive treatment of migraine without aura: a randomised, double-blind, placebo-controlled, crossed-over study. Int J Clin Pract. 2010;64(4):451-456. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
- Lopresti AL, Smith SJ, Drummond PD. Herbal treatments for migraine: a systematic review of randomised-controlled studies. Phytother Res. 2020;34(10):2493-2517. doi:10.1002/ptr.6701. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
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- Effect of peppermint essential oil (Mentha piperita L.) in migraine-like responses in female rats. Headache Med. 2024;15(2):78-85. doi:10.48208/HeadacheMed.2024.17. https://headachemedicine.com.br.
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