- Tipo di pianta: arbusto perenne aromatico, sempreverde, di portamento cespuglioso
- Altezza: varia da 50 cm fino a 1,5-2 m
- Fusto: eretto, legnoso alla base, molto ramificato, ricoperto di peluria bianco-argentea
- Foglie: alterne, bi/tripennatosette, di colore bianco-argenteo per la presenza di peli sericei, finemente divise con segmenti lineari o lanceolati
- Fiori: piccoli capolini gialli riuniti in densi corimbi terminali, emisferici, con involucro sericeo e scarioso, fioritura da aprile a giugno
- Frutti: acheni con ghiandole gialle, senza pappo
Habitat e distribuzione
- Origine: regione mediterranea centro-meridionale
- Distribuzione: presente in tutta l’area mediterranea italiana, con presenza in Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia e Toscana
- Habitat: predilige ambienti asciutti, aridi, assolati, su rupi calcaree, vecchi muri, garighe mediterranee e pascoli sassosi, da 0 fino a circa 1000 m di altitudine
- Pianta xerofita, molto resistente alla siccità e al calore mediterraneo
Proprietà e usi
- Pianta aromatica con uso tradizionale come antiparassitario, stimolante e per disturbi digestivi
- Contiene oli essenziali con composti aromatici e bioattivi, tra cui tujone (potenzialmente tossico in grandi quantità)
- Usata in erboristeria per preparazioni digestive e aromatiche
- Sfruttata anche in aromaterapia e per la produzione di liquori tradizionali
Coltivazione e cura
- Predilige terreni ben drenati, neutri o leggermente alcalini, con esposizione soleggiata
- Tollera bene la siccità e temperature fino a circa -5 °C
- Moltiplicabile per seme, talea di legno semi-maturo o divisione cespuglio
- Consigliata la potatura per contenere la crescita e favorire una forma compatta
Questa scheda sintetizza le caratteristiche botaniche, ecologiche e d’uso dell’Artemisia arborescens, una specie tipica delle zone mediterranee dal valore officinale e ornamentale.