- Tipo di pianta: pianta erbacea perenne, suffruticosa
- Altezza: da 6 a 12 cm
- Portamento: cespuglioso, compatto
- Foglie: inferiori triforcate due volte, con indumento lanoso che conferisce un colore grigio chiaro o biancastro
- Infiorescenza: capolini giallo pallido disposti in ombrelle (da cui il nome “umbelliformis”), con 20-50 fiori per capolino
- Brattee involucrali ricoperte da un feltro lanoso
- Numero cromosomico: 2n = 36
Habitat e distribuzione
- Geoelemento: Orofita – Sud Ovest Europeo, Alpico – Appenninico
- Distribuzione: presente sull’arco alpino e sull’Appennino settentrionale e centrale, specie rara in Italia, diffusa nelle Alpi Carniche, a circa 2400-3000 m s.l.m., con presenza segnalata fino a 3700 m s.l.m.
- Habitat: rupi, ghiaie, sabbie e greti glaciali, pascoli pietrosi, su substrato calcareo o siliceo, con pH neutro
- Spesso cresce in associazioni di comunità vegetali rupestri alpine
Proprietà e usi
- Pianta aromatica con un profumo molto apprezzato, utilizzata per la preparazione di liquori tipici regionali (come il Genepì)
- Proprietà officinali: digestive, diuretiche, antisettiche e febbrifughe
- Contiene tujone, un composto tossico se assunto in dosi elevate, pertanto va utilizzata con cautela
Note ecologiche
- Specie protetta in alcune aree a causa della raccolta eccessiva
- Importante componente della flora alpina, con ruoli ecologici specifici nei suoi habitat
Questa scheda sintetizza le caratteristiche botaniche, ecologiche e le applicazioni tradizionali dell’Artemisia umbelliformis, specie alpina pregiata e rara.