Enciclopedia delle erbe officinali > Finocchio selvatico, Foeniculum vulgare

Finocchio selvatico (Foeniculum vulgare)

Scheda tecnico botanica:

finocchio selvatico

Classificazione

  • Famiglia: Apiaceae
  • Genere: Foeniculum
  • Specie: Foeniculum vulgare

Descrizione botanica

  • Tipo: Pianta erbacea perenne
  • Altezza: Fusto ramificato fino a 2 metri di altezza
  • Portamento: Eretto, con foglie finemente divise che ricordano il fieno (da cui il nome “foeniculum”).

Foglie

  • Caratteristiche: Pennatosette con lobi filiformi molto sottili e delicati, simili a piume;
  • Colore: Verde intenso;
  • Attaccatura: Attaccate al fusto tramite guaina fogliare.

Fiori

  • Tipo: Piccoli fiori riuniti in ombrelle apicali;
  • Colore: Giallo/verdino pallido;
  • Epoca di fioritura: Estate, generalmente da metà agosto a fine settembre;
  • Importanza: Attirano api e insetti impollinatori.

Frutti

  • Tipo: Achene ovoidi con scanalature longitudinali, impropriamente chiamati “semi”;
  • Colore: Da verde a grigio scuro a maturazione;
  • Usi: Aromatizzanti in cucina (carni, dolci, liquori), medicina tradizionale per proprietà digestive e carminative.

Habitat e distribuzione

  • Distribuzione: Originario del bacino del Mediterraneo, diffuso dall’Europa meridionale fino all’Etiopia e al Nepal;
  • Habitat: Luoghi soleggiati, incolti, secchi, ciottolosi, ai margini di strade e campi, fino a 1000 metri di altitudine;
  • Clima: Predilige clima temperato e mediterraneo, resiste bene a condizioni asciutte e suoli poveri;
  • Presenza in Italia: Comune nel centro-sud e isole, più raro al nord.

Coltivazione e cura

  • Propagazione: Per seme o divisione di cespi;
  • Irrigazione: Richiede irrigazioni regolari, soprattutto in coltivazione orticola per ottenere il grumolo dolce;
  • Tecnica: Nel finocchio coltivato (dolce), si pratica l’imbianchimento con rincalzo per ottenere la guaina bianca commestibile;
  • Raccolta: I frutti si raccolgono ad agosto-settembre;
  • Usi: Ampiamente usato in cucina, erboristeria e cosmetica per le sue proprietà aromatiche, digestive e galattogeni.

Proprietà ed usi

Il finocchio selvatico è una pianta ricca di antiossidanti, vitamine e minerali, nota per le sue proprietà digestive, carminative (contro il gas intestinale) e diuretiche. Viene usato per favorire la digestione, alleviare gonfiore e dolori addominali, e ha anche effetti antinfiammatori e tonici. In cucina, foglie, fiori e semi si usano per insaporire piatti di pesce, carne, zuppe e insalate, ma anche per preparare tisane, decotti o liquori.

Viene impiegato come tisana per le sue note proprietà carminative e digestive soprattutto in caso di gonfiore, flatulenza e coliche addominali. Ha proprietà diuretiche e depurative e svolge anche un'azione galattogena, ovvero favorisce la produzione del latte materno.

Il Finocchio selvatico è una pianta aromatica mediterranea, perenne e rustica, nota per il suo aroma intenso, la bellezza delicata delle foglie piumate e la funzione come pianta medicinale e culinaria tradizionale.

     

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