Enciclopedia delle erbe officinali > Partenio, Tanacetum parthenium L.

Partenio (Tanacetum parthenium)

Scheda tecnico botanica:

Partenio Tanacetum parthenium

Classificazione

  • Famiglia: Asteraceae (Compositae)
  • Genere: Tanacetum
  • Specie: Tanacetum parthenium (L.) Sch. Bip.
  • Nome comune: Partenio, Erba maresina, Erba madre

Descrizione botanica

Il Partenio è una pianta erbacea perenne aromatica che può raggiungere un’altezza di 30-90 cm. Il fusto è eretto, striato e pubescente soprattutto nella parte superiore. Ha un rizoma da cui si sviluppano da 1 a 3 fusti per pianta.

Foglie

Le foglie sono alterne, ovato-pennate con 11-15 segmenti ovati o obovati e dentati o incisi. Sono di colore verde chiaro, spesso aromatiche e con consistenza leggermente coriacea.

Fiori

I fiori sono riuniti in corimbi, formati da capolini radiati con un diametro intorno a 1 cm. Hanno un involucro appiattito composto da varie brattee lanceolato-acuminate che formano diverse serie (da 2 a 5). I fiori periferici sono ligulati e bianchi, mentre quelli centrali sono tubolosi e gialli.

Frutti

I frutti sono acheni di circa 1,5 mm con 5-6 nervature chiare e con una coroncina dentata di circa 0,3 mm.

Habitat e coltivazione

Originario dei Balcani, il Partenio si è naturalizzato in Europa e in molte altre regioni temperate. Predilige esposizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate, su terreni ben drenati, anche poveri. È resistente alle basse temperature fino a -15°C e fiorisce da giugno a settembre.

Usi e proprietà

Storicamente utilizzato per curare mal di testa, febbre e disturbi mestruali, il partenio è noto soprattutto per la sua efficacia nel prevenire l’emicrania. Contiene lattoni sesquiterpenici (come il partenolide), flavonoidi e composti poliacetilenici. Per uso esterno viene impiegato come antisettico e cicatrizzante. Può causare reazioni allergiche in soggetti sensibili e è controindicato in gravidanza e allattamento

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