Enciclopedia delle erbe officinali > Ginseng, Panax ginseng
Ginseng (Panax ginseng)
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Famiglia: Araliaceae
- Genere: Panax
- Specie: Panax ginseng
Descrizione botanica
Il Ginseng è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Araliaceae, originaria delle foreste temperate dell’Asia orientale, in particolare Cina, Corea e Russia. È nota soprattutto per la sua radice tuberosa ricca di principi attivi.
Radice
La radice è tuberizzata, prima cilindrica poi conica, di colore giallo-biancastro, spesso ramificata in più porzioni affinché assuma la tipica forma a “mano”, da cui deriva il nome cinese “ren-shen” che significa “radice dell’uomo”. Il fusto è eretto, ramificato, con altezza variabile tra 20 e 80 cm.
Foglie
Le foglie sono disposte in verticilli di 3-4, composte da 5 foglioline ovali-oblunghe con margine dentellato, la lamina è palmato-digitata, con apice acuminato e base arrotondata o cuoriforme.
Fiori
I fiori sono piccoli, bianco-verdastri, riuniti in ombrelle terminali, con calice a 5 denti e corolla con 5 petali rosa. Il frutto è una piccola drupa di colore rosso vivo contenente uno o più semi.
Habitat e coltivazione
Il Ginseng cresce preferibilmente in ambienti boschivi ombrosi e freschi, su terreni profondi, umidi, ben drenati e ricchi di sostanza organica. La pianta è sensibile alle temperature estreme.
Proprietà ed utilizzi
Il principale componente attivo è rappresentato dai ginsenosidi (saponine triterpeniche), cui si attribuiscono effetti adattogeni, tonici e stimolanti sul sistema nervoso centrale e sull’immunità. Altri composti includono oli essenziali, amminoacidi, steroli, vitamine e minerali.
In fitoterapia, il Ginseng è utilizzato come rimedio adattogeno per migliorare la resistenza allo stress, favorire la concentrazione, combattere stanchezza e astenia, e come tonico generale.
Questa scheda riassume gli aspetti botanici, ecologici e fitochimici del Ginseng, pianta di tradizionale e moderno interesse medico e nutrizionale.