Enciclopedia delle erbe officinali > Tè nero, Camellia sinensis L.
Tè nero (Camellia sinensis L.)
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Famiglia: Theaceae
- Genere: Camellia
- Specie: Camellia sinensis L.
Descrizione botanica
La Camellia sinensis è un arbusto sempreverde originario delle regioni tropicali e subtropicali dell’Asia, coltivato in tutto il mondo per la produzione del tè. In coltivazione viene mantenuto spesso a dimensioni contenute (circa 1-3 metri) per facilitare la raccolta. Le foglie sono lucide, verde scuro, di forma ovato-acuminata con margine seghettato.
Foglie
Le foglie misurano dai 4 ai 15 cm in lunghezza e 2-5 cm in larghezza, con superficie liscia e margine seghettato. Contengono caffeina e polifenoli che contribuiscono alle proprietà del tè.
Fiori
I fiori sono bianchi, piccoli, con numerosi stami giallo-oro, spesso presenti in gruppi, e fioriscono in autunno o inizio inverno, a seconda del clima.
Frutti
Il frutto è una capsula legnosa che contiene uno o due piccoli semi.
Habitat e coltivazione
Predilige climi tropicali e subtropicali con temperature tra 10°C e 30°C, terreni acidi, ben drenati, e altitudini fino a 2500 m. Ha bisogno di piogge abbondanti e distribuite durante l’anno. La coltivazione avviene spesso in terrazzamenti per mitigare l’erosione.
Produzione del tè nero
Il tè nero si ottiene da foglie di Camellia sinensis sottoposte a completa ossidazione dopo la raccolta. Le foglie vengono fatte appassire, arrotolate, fermentate in condizioni di calore e umidità per sviluppare il tipico colore scuro e aroma intenso, quindi essiccate per bloccare l’ossidazione.
Usi e proprietà
Il tè nero è una bevanda molto diffusa, apprezzata per il suo aroma intenso, il contenuto stimolante di caffeina e gli antiossidanti benefici per la salute. Si distingue da altre varietà di tè per il processo di ossidazione completo che ne caratterizza colore, aroma e sapore.