Enciclopedia delle erbe officinali > Gramigna, Cynodon dactylon
Gramigna (Cynodon dactylon)
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Famiglia: Poaceae (Graminaceae)
- Genere: Cynodon
- Specie: Cynodon dactylon
- Nome comune: Gramigna, Gramigna rossa
Descrizione botanica
La Gramigna rossa (Cynodon dactylon) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Poaceae, originaria probabilmente dell’India. È molto diffusa in tutto il mondo, soprattutto nelle regioni temperate calde e tropicali.
Rizomi
Si tratta di una pianta rizomatosa e stolonifera, con fusti prostrati che si estendono lungo il terreno e radicano nei nodi, formando densi tappeti erbosi. I rizomi sono nodosi, grossi 3-4 mm, lunghi 3-6 cm, con guaina fogliare e foglie lineari, distiche, di colore verdognolo che possono raggiungere da 4 a 12 cm di lunghezza.
Steli
I culmi sono leggermente appiattiti, eretti e possono raggiungere un’altezza da 1 a 30 cm; spesso presentano sfumature violacee. Le spighe, inserite da 3 a 7 sulla sommità del culmo, hanno una disposizione digitata e sono lunghe 3-6 cm, appiattite lateralmente.
Habitat e coltivazione
La gramigna cresce in terreni sabbiosi, secchi ma ricchi di elementi nutritivi, tollera mediamente la salinità e resiste bene anche al freddo. Si trova dal livello del mare fino a circa 2200 metri di altitudine e frequenta campi, orti, bordi stradali e ambienti disturbati.
È una specie molto competitiva e spesso infestante, difficile da eliminare a causa della capacità di riprodursi per semi, ma soprattutto per rizomi e stoloni robusti che rigenerano nuove piante facilmente. Viene anche coltivata per tappeti erbosi in zone calde grazie alla sua resistenza al calpestio e alla siccità.
Proprietà ed usi
La gramigna ha proprietà tradizionali diuretica, antinfiammatoria e depurativa. La radice è impiegata in fitoterapia per affezioni delle vie urinarie e problemi intestinali.
Questa scheda riassume le caratteristiche botaniche, ecologiche e d’uso della Gramigna, pianta erbacea fondamentale sia come infestante che come risorsa agronomica.