- Tipo di pianta: erbacea annuale o biennale a portamento eretto e fusto esile
- Altezza: 10-50 cm
- Foglie: basali disposte a rosetta, pennatosette, con segmenti lanceolati o dentati; foglie cauline lanceolate, amplessicauli
- Fiori: piccoli, bianchi, riuniti in racemi terminali lassi
- Frutti: siliquette piatte e triangolari a forma di cuore rovesciato, lunghe 4-6 mm, peduncolate; da cui deriva il nome per la forma simile ad una borsa o sacchetto
- Radice: fittonante e legnosa
- Fioritura: presente tutto l’anno, specie a più cicli di fioritura
Habitat e distribuzione
- Origine: mediterranea, oggi cosmopolita e molto diffusa in tutto il mondo
- Distribuzione: presente ovunque in Italia e in quasi tutte le regioni del pianeta
- Habitat: vegeta in ambienti antropizzati, orti, vigneti, prati incolti, bordi stradali, muri e radure; adattabile a terreni di varia natura, da 0 a circa 1800 m, fino a 2600 m in alcuni casi.
Proprietà e usi
- Composti principali: flavonoidi (rutina, diosmina), saponine triterpeniche, glicosidi solforati, tannini, colina
- Azione emostatica e vasocostrittrice utile per ridurre mestruazioni abbondanti e piccole emorragie
- Proprietà cicatrizzanti, utilizzata in uso tradizionale per ferite superficiali
- Preparazioni: infusi, decotti, tinture e applicazioni esterne
- Potenziale protocarnivora: i semi si ricoprono di sostanza vischiosa capace di intrappolare piccoli insetti.
Curiosità e note
- Nome derivato dalla forma del frutto a “borsa” o cuore rovesciato, che ricorda la borsa usata dai pastori
- Pianta officinale dalle molteplici applicazioni tradizionali e ottima per le cure naturali
- Diffusa e facile da riconoscere, con fioritura tutto l’anno
Questa scheda riassume le principali caratteristiche botaniche, l’habitat, la distribuzione e gli usi della Borsa del Pastore, una pianta officinale di facile reperibilità e grande utilità.