- Tipo di pianta: erbacea perenne
- Altezza: variabile, generalmente dai 30 ai 100 cm
- Foglie: grandi, carnose, di forma ovato-lanceolata con margini ondulati; le coste possono essere bianche, gialle, rosse o verde chiaro a seconda della variazione
- Portamento: foglie disposte in rosetta basale
- Fiori: piccoli, riuniti in spighe o racemi allungati; il colore varia dal verde al rossastro
- Radice: fittonante
Habitat e distribuzione
- Originaria della regione mediterranea, diffusa lungo le coste mediterranee e atlantiche
- Cresce preferibilmente in ambienti litoranei, su terreni sabbiosi, argillosi o rocciosi con elevata resistenza alla salinità
- Presente in Italia lungo le coste tirreniche, adriatiche e in alcune zone interne umide
- Si trova anche in Africa settentrionale, Asia occidentale, Madera, Canarie e altre regioni temperate
Proprietà e usi
- Le foglie giovani sono commestibili e utilizzate in cucina in varie preparazioni, come minestre e contorni
- Ricca di acqua, ferro, vitamine (A, C, K) e sali minerali importanti come potassio, calcio e magnesio
- Usata anche tradizionalmente per le sue proprietà diuretiche, depurative e antinfiammatorie
- Pianta spontanea apprezzata anche per il valore genetico che può migliorare le varietà coltivate di bietola
Note e curiosità
- La bietola selvatica è considerata la progenitrice delle varietà coltivate di bietola da costa e da orto
- È importante conservarne gli habitat naturali, poiché la specie selvatica potrebbe essere minacciata da urbanizzazione e turismo costiero
- In alcune aree è ancora coltivata e raccolta per uso alimentare tradizionale
Questa scheda riassume le caratteristiche botaniche, habitat, diffusione e usi della Bietola selvatica, pianta versatile e resistente delle coste mediterranee.