- Tipo di pianta: Erbacea biennale o perenne, robusta e ramificata
- Altezza: Da 80 cm a 2 metri
- Fusto: Eretto, scanalato, spesso arrossato, pubescente
- Foglie: Grandi, ovate o cuoriformi, con margini dentati e ondulati; superiore lucida e glabra, inferiore tomentosa e grigio-verdognola, ruvida al tatto; lunghezza 25-80 cm, larghezza 20-70 cm
- Fiori: Capolini globosi, rosa-viola, costituiti da fiori tubolari; raccolti in corimbi terminali con brattee uncinate caratteristiche
- Radici: Grosso fittone allungato, carnoso, ricco di principi attivi.
Habitat e distribuzione
- Diffusa in Europa, Asia e Nord America, comune in prati incolti, bordi stradali e terreni disturbati
- Preferisce terreni umidi, nutrienti e ben drenati, con esposizione soleggiata o parzialmente ombreggiata
Principi attivi
- Inulina (45%), acidi fenolici (acido caffeico, clorogenico), lignani (arctigenina), oli essenziali, mucillagini, principi amari (arctiopicrina), tannini, composti polinsaturi con attività antibiotica
Proprietà ed usi
- Depurativa e stimolante la funzionalità epatica
- Diuretica, ipoglicemizzante, antisettica e antinfiammatoria
- Indicata per patologie della pelle come acne, eczema, seborrea e altre infiammazioni cutanee
- Utilizzata in fitoterapia sotto forma di decotti, tintura madre, estratti per uso interno, nonché impacchi esterni con foglie lessate per problematiche dermatologiche
Curiosità
- Conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà depurative e antiflogistiche
- Usata tradizionalmente anche per trattamento di gotta, reumatismi e infezioni della pelle
- Il nome “bardana” richiama l’attaccamento dei frutti uncini ai vestiti e al pelo degli animali, facilitandone la diffusione
Questa scheda sintetizza le caratteristiche botaniche, chimiche, ambientali e terapeutiche della Bardana, riconosciuta come pianta officinale di grande valore per la salute della pelle e il benessere generale