Enciclopedia delle erbe officinali > Epilobio angustifolium, Epilobium angustifolium L.

Epilobio angustifolium (Epilobium angustifolium)

Scheda tecnico botanica:

epilobio angustifolium

Classificazione

  • Famiglia: Onograceae
  • Genere: Epilobium
  • Specie: Epilobium angustifolium L.
  • Nomi comuni: Epilobio, Garofanino maggiore, Erba di Sant’Anna, Camenerio

Descrizione botanica

  • Pianta erbacea perenne, robusta, con portamento eretto, che può raggiungere 1,5-2 metri di altezza.
  • Fusto dritto, semplice o poco ramificato, con superficie vellutata.
  • Foglie lanceolate, strette, con margini interi e superficie leggermente pelosa; la disposizione è alterna lungo il fusto.
  • Infiorescenza apicale a racemo denso, formato da numerosi fiori di 2-3 cm di diametro.
  • Fiori a 4 petali, da rosa a porporini, di forma obovata, con calice a 4 sepali lineari-lanceolati.
  • Frutto a capsula allungata, deiscente, contenente numerosi piccoli semi dotati di ciuffi di peli setosi per la dispersione anemocora (dal vento).

Habitat e distribuzione:

  • Diffusa in tutta l’Europa temperata, Asia centro-settentrionale e Nord America.
  • In Italia presente prevalentemente in ambienti montani e subalpini, da 600 a 2500 metri di altitudine.
  • Vegeta in pascoli, margini boschivi, scarpate pietrose, terreni disturbati o post-incendio.
  • Pianta pioniera molto resistente utilizzata negli ecosistemi per la ricostituzione vegetale.

Coltivazione:

  • Ama posizioni soleggiate o da mezz’ombra.
  • Preferisce terreni ben drenati, freschi, ricchi di sostanza organica.
  • Moltiplicazione sia per divisione dei rizomi sia per semina dei piccoli semi.
  • Necessita di annaffiature regolari nei periodi caldi.
  • Pianta rustica, resistente al freddo e agli habitat montani.

Usi e proprietà:

  • Nella medicina popolare utilizzato per le proprietà astringenti, antinfiammatorie e lenitive.
  • Impiegato in cosmetica per prodotti a base di estratti in grado di rigenerare e tonificare la pelle.
  • Il rizoma è ricco di principi attivi ed è usato anche in fitoterapia.

Curiosità:

  • Il nome Epilobium deriva dal greco “epi” (sopra) e “lobos” (lobo), riferendosi alla posizione dei petali sopra l’ovario.
  • È una pianta che colonizza superfici dopo incendi boschivi, favorendo il recupero vegetale.
  • Conosciuta anche come “garofanino maggiore” per la somiglianza dei fiori con piccoli garofani.

Questa scheda riassume le caratteristiche botaniche, habitat, coltivazione e usi dell’Epilobio angustifolium, pianta perenne di montagna diffusa nelle regioni temperate di Europa, Asia e Nord America.

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