Enciclopedia delle erbe officinali > Timo, Thymus vulgaris L.

Timo (Thymus vulgaris L.)

Scheda tecnico botanica:

timo

Classificazione

  • Famiglia: Lamiaceae
  • Genere: Thymus
  • Specie: Thymus vulgaris L.

Descrizione botanica

  • Il Timo è una pianta arbustiva perenne, con portamento cespuglioso, alta da 15 a 30 cm.
  • Fusto legnoso alla base e molto ramificato, con sezioni quadrangolari.
  • Foglie: piccole, opposte, lineari o ellittiche, di colore verde-grigio, aromatiche e ricoperte da una lieve peluria.
  • Fiori piccoli, bilabiati, di colore rosa, lilla o bianco, raccolti in spighe terminali compatte.
  • Fioritura: da primavera a fine estate.

Habitat e distribuzione

  • Il Timo è originario dell’Europa mediterranea, cresce spontaneamente in terreni poveri, calcarei e ben drenati, in zone soleggiate.
  • Coltivato in tutto il mondo per uso gastronomico e fitoterapico.
  • Tollera bene la siccità e il caldo, ma non il ristagno idrico.

Coltivazione

  • Terreno ideale: leggero, calcareo, ben drenato.
  • Il Timo è resistente alla siccità ma richiede irrigazione moderata in fase di impianto.
  • Predilige esposizione in pieno sole.
  • Si propaga da seme, talea o divisione dei cespi.
  • Potatura consigliata per mantenere la pianta cespugliosa e vigorosa.
  • Concimazione naturale, evitando fertilizzazioni eccessive.

Usi e proprietà

  • Il Timo viene tradizionalmente usato in cucina per insaporire carni, pesce, verdure, zuppe e salse.
  • Olio essenziale di timo è ricco di timolo e carvacrolo, con proprietà digestive, espettoranti, antisettiche, antimicrobiche e antinfiammatorie.
  • Utilizzato in fitoterapia per tosse, raffreddore, digestione e come antisettico.
  • Impiegato anche in cosmetica e profumeria.

Curiosità

  • Anticamente il timo era simbolo di coraggio ed era bruciato nei templi greci prima dell’uso dell’incenso.
  • La pianta è apprezzata anche per la sua resistenza e adattabilità a diverse condizioni ambientali.

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