Enciclopedia delle erbe officinali > Zafferano, Crocus sativus L.

Zafferano (Crocus sativus L.)

Scheda tecnico botanica:

zafferano

Classificazione

  • Famiglia: Iridaceae
  • Genere: Crocus
  • Specie: Crocus sativus L.

Descrizione botanica

  • Pianta erbacea perenne alta 10-20 cm, dotata di un bulbo-tubero sferico o subsferico (detto cormo) di circa 3-5 cm di diametro, rivestito da tuniche fibrose sottili di colore bruno-rossastro all’esterno e carnose e biancastre all’interno.
  • Foglie: Lunghe 30-35 cm, lineari, strette (massimo 5 mm di larghezza), di colore verde scuro con una striatura biancastra centrale e bordi ciliati.
  • Fiori: Solitamente uno o due per bulbo, con perigonio esalobato formato da 6 tepali violetto-violacei, a forma tubolare con apertura ampia. Presentano 3 stami gialli e soprattutto 3 lunghi stigmi rosso-arancio, delicati, che emergono dal fiore e rappresentano la parte utilizzata come spezia.
  • Apparato radicale: radici fibrose e delicate che si sviluppano dalla base del bulbo.
  • La pianta è sterile e si riproduce esclusivamente per divisione dei bulbi.

Habitat e distribuzione

  • Specie originaria probabilmente dell’Asia occidentale (isola di Creta), coltivata oggi in aree temperate e mediterranee.
  • Coltivata in paesi come Spagna, Italia (Abruzzo, Sardegna), Iran, India, Grecia e Marocco.
  • Predilige terreni profondi, ben drenati, leggermente alcalini, con esposizione soleggiata, e cresce fino a 1200 m di altitudine.

Ciclo vegetativo

  • Fase di riposo estivo del bulbo durante i mesi caldi.
  • Emissione dei germogli (getti o spate) dal bulbo a settembre-ottobre.
  • Fioritura autunnale (ottobre-novembre).
  • Raccolta degli stimmi rossi poco dopo l’apertura del fiore.

Usi e proprietà

  • Gli stigmi essiccati rappresentano la spezia preziosa “zafferano”, usata in cucina, profumeria e fitoterapia.
  • Proprietà: sedative, antispasmodiche, antifebbrili, digestive e antimicrobiche.
  • Contiene safranale (aroma), crocina (colorante naturale) e picrocrocina (gusto amarognolo).
  • La polvere di zafferano è preziosa e spesso contraffatta con prodotti sintetici.

Curiosità

  • Lo zafferano ha un valore elevatissimo per il lavoro manuale necessario alla raccolta degli stigmi.
  • È una pianta completamente sterile e necessita quindi di coltivazione assistita.
  • Il nome deriva dal termine arabo “Jafaran” da “Asfar” che significa giallo.

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