Asparago (Asparagus officinalis L.)
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Famiglia: Asparagaceae
- Genere: Asparagus
- Specie: Asparagus officinalis L.
- Nomi comuni: Asparago, Asparago comune, Verga d'orto
Descrizione botanica
- Origine e distribuzione: Pianta erbacea perenne originaria del bacino del Mediterraneo e dell’Asia Minore, oggi largamente coltivata e naturalizzata in molte regioni temperate del mondo. Cresce in terreni ben drenati, spesso sabbiosi o ghiaiosi, dalla pianura fino a 500 m di altitudine.
- Portamento: Pianta con fusti eretti, ramificati, che possono raggiungere un’altezza di 100-150 cm. Il fusto è di natura rizomatosa sotterranea (rizoma) da cui emergono i turioni primaverili.
- Foglie: Le foglie vere sono ridotte a piccole squame, mentre le “foglie apparenti” sono i cladodi aghiformi filiformi, che svolgono funzioni fotosintetiche.
- Fiori: Piccoli, campanulati, di colore bianco-verde, posizionati ascellari, solitari o in piccoli gruppi. Fiorisce da aprile a giugno.
- Frutti: Bacche rotonde, verdi che diventano rosse a maturità, contenenti diversi semi.
- Radici: Rizoma corto e carnoso con capacità di riserva.
Habitat e coltivazione
Cresce bene in terreni fertili, ben drenati e soleggiati. Viene coltivata in orti e aziende agricole con tecniche che favoriscono la raccolta dei turioni, parte edule molto apprezzata in cucina.
Usi e proprietà fitoterapiche
- Le radici e rizomi contengono saponine steroidee (come la sarsapogenina), flavonoidi, aminoacidi e minerali quali potassio e fosforo.
- Tradizionalmente impiegata come diuretico naturale e depurativo, favorendo la funzione renale e la eliminazione di liquidi.
- Indicata in casi di edemi, disturbi delle vie urinarie e per il supporto metabolico in dietetica.
- Possiede anche azione antinfiammatoria e può essere usata come coadiuvante in terapia per calcoli renali e gotta.
- In cosmetica è apprezzata per le proprietà antiossidanti e rinfrescanti.