Calendula officinalis L.
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Famiglia: Asteraceae (Compositae)
- Genere: Calendula
- Specie: Calendula officinalis L.
Caratteristiche morfologiche
- Tipo: Pianta erbacea annuale o perenne di taglia medio-bassa, molto rustica.
- Altezza: Da 20 a 60cm, solitamente 30-50cm.
- Fusto: Eretto, carnoso, poco o mediamente ramificato, pubescente.
- Foglie: Lanceolate o spatolate, alterne, verdi-grigiastre, sessili, con margine irregolarmente dentato o intero. Più grandi alla base del fusto rispetto all’apice, ricche di peluria.
- Radice: A fittone con piccole radici laterali.
- Fiori: In capolini grandi (2-5cm), solitari o raggruppati, di colore dal giallo oro all’arancio brillante. I fiori esterni sono ligulati e femminili, quelli centrali tubulosi ed ermafroditi.
- Frutti: Acheni ricurvi, privi di pappo, di varie forme (trialati, ad uncino, ad anello).
Fenologia e cicli vitali
- Fioritura: Da maggio fino all’autunno inoltrato (novembre in climi miti). Rifiorente.
- Impollinazione: Autoimpollinazione o entomofila.
- Disseminazione: Anemocora, zoocora, epizoica.
Habitat ed ecologia
- Origine: Probabilmente dall’area mediterranea; l’origine precisa è incerta perché non rinvenibile spontanea in natura. Diffusa e coltivata in tutto il mondo nelle aree temperate.
- Habitat tipico: Incolti, bordi di strade, orti, vigneti, fino a 600m slm. Preferisce terreni fertili, soffici, ben drenati e permeabili; cresce sia su argille che substrati calcarei. Ama il pieno sole ma tollera anche il freddo e condizioni avverse.
- Esigenze idriche: Bagnature regolari senza ristagni; teme l’acqua stagnante in inverno.
Parti utilizzate
- Sommità fiorite, petali, foglie: utilizzati in cucina e per le proprietà terapeutiche.
Principi attivi
- Componenti principali: Olio essenziale, calendulina (principio attivo), carotenoidi, flavonoidi, triterpeni, saponine, resine, acido salicilico, mucillagini, polisaccaridi, fitosteroli, principi amari.
Proprietà ed usi
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- Fitoterapia: Antinfiammatoria, antisettica, cicatrizzante, addolcente, sedativa, sudorifera, depurativa, vulneraria, tonica, ipotensiva, stimolante.
- Utilizzi: Uso interno (disturbi mestruali, digestivi, depurativi), uso esterno (creme per la pelle sensibile, cicatrizzanti, antisettiche).
- Uso alimentare: Petali nei risotti, insalate, torte; usata come colorante naturale. In passato anche come succedaneo dello zafferano.
Curiosità
- Etimologia: Dal latino calendae, per la fioritura periodica e continua.
- Nomi comuni: Marigold (engl.), Souci des jardins (fra.), Ringelblume (ted.), Maravilla (esp.).
Note pratiche di coltivazione: Richiede esposizione soleggiata, concimazioni leggere, asportazione dei fiori appassiti per stimolare nuova fioritura. In vaso, almeno 18cm di diametro. Resiste bene sia al caldo che a temperature minime di circa 5°C.
La Calendula officinalis unisce valore ornamentale, larghe applicazioni erboristiche e un ruolo interessante in cucina, divenendo una delle piante officinali più apprezzate nella tradizione europea.