- Tipo di pianta: albero sempreverde aromatico
- Altezza: Da 4,5 a 9 metri
- Corteccia: Aromatica, liscia o leggermente rugosa
- Foglie: Semplici, intere, lanceolate, lucide, disposte in modo alterno, con apice acuminato; aromatiche al tatto
- Fiori: Grandi e appariscenti, con 15-20 petali disposti a spirale; colore bianco-giallastro
- Frutti: Follicoli legnosi da 8 a 12, disposti a formare una stella, da cui il nome “stellato”; ogni lobo contiene un seme lucido marrone, friabile internamente
- Radici: Fittonanti, adatte ai terreni ben drenati
Habitat e Distribuzione
- Originario delle foreste tropicali della Cina meridionale e del Vietnam settentrionale
- Predilige posizioni soleggiate e calde, con estati lunghe e molto calde
- Coltivato anche in serra in zone con temperature invernali sotto -5°C
Usi e Proprietà
- Parti utilizzate: Frutti (spesso chiamati “semi”), raccolti ancora verdi e fatti essiccare
- Ricco di anetolo, che conferisce aroma dolce simile all’anice comune
- Utilizzato in cucina orientale per insaporire piatti di carne, pollame, zuppa e brodi
- Base per molti liquori come sambuca, anisetta, pastis
- Proprietà carminative, antispasmodiche, digestive, espettoranti, antibatteriche e antinfiammatorie
- Trattamento dei disturbi digestivi come flatulenza, meteorismo, spasmi gastrici e intestinali
Curiosità
- Nonostante il nome, l’Anice stellato appartiene a una famiglia botanica diversa dall’Anice comune
- Può crescere fino a produrre frutti per oltre un secolo
- L’olio essenziale di Illicium verum è un sostituto importante dell’olio di anice in Europa
Questa scheda riassume le principali caratteristiche botaniche, ecologiche e le proprietà dell’Anice stellato, usato intensamente sia come spezia che in fitoterapia.