Scottature, eritemi, punture d'insetto: i rimedi naturali più efficaci per alleviare il dolore e guarire più velocemente

Soprattutto in estate la nostra pelle è continuamente esposta ad agenti fisici, chimici e biologici che possono provocare irritazioni di diversa entità. Come ad esempio:
- Scottature causate dal contatto con superfici calde;
- Eritemi dovuti all’eccessiva esposizione solare;
- Punture di zanzare o di altri insetti.
Fortunatamente esistono numerose piante medicinali per alleviare questi disturbi, grazie alle loro proprietà lenitive, antinfiammatorie, cicatrizzanti ed idratanti.
Molte di queste piante si potranno utilizzare fresche, ad esempio strappando una foglia, o parte di essa, come nel caso dell’Aloe Vera e applicandola localmente. In altri casi sarà necessario utilizzare delle preparazioni erboristiche, come degli oleoliti, oli essenziali o impacchi a base di tisane.
Aloe vera ed Aloe arborescens

L’Aloe vera è probabilmente la pianta più conosciuta per il trattamento delle irritazioni cutanee. Il gel contenuto nelle foglie è composto per oltre il 95% da acqua, ma contiene anche queste sostanze:
- l’enzima bradichinasi che blocca le reazioni infiammatorie, quali risposte alla sovraesposizione solare e stimola l’intervento delle difese immunitarie;
- la barbaloina e l’acido aloetico, che scongiurano il rischio di infezione grazie alla loro azione antibiotica ed antibatterica;
- l’acido salicitico, l’acido cinnamico e l’isobarbaloina, che svolgono un’azione anti-dolorifica;
- l’acemannano, che accelera la fase di ri-epitelizzazione, ossia la rigenerazione dei tessuti epidermici, intervenendo nella stimolazione dei macrofagi e nell’aumento produttivo di fibroblasti e collagene.
Proprietà dell’Aloe
- Antibatterica;
- Lenitiva e rinfrescante;
- Idratante;
- Antinfiammatoria;
- Cicatrizzante;
- Favorisce la rigenerazione cutanea.
Indicazioni
Il gel di Aloe è indicato per qualsiasi genere di irritazione cutanea. Alcuni esempi:
- scottature da fornello;
- eritemi solari;
- irritazioni da rasatura;
- punture di zanzare o di altri insetti;
- ferite;
- dermatite;
- eczemi.
Modalità d’uso
Generalmente si usa l’Aloe vera, che è la varietà di Aloe con le foglie più grandi e quindi più ricche di gel, ma se hai una pianta di Aloe Arborescens a casa, andrà bene ugualmente. Puoi quindi tagliare una parte di foglia, aprirla in due e applicare il gel al suo interno, nella zona interessata. L’ideale è ripetere più volte al giorno, almeno due volte, ma puoi farlo tranquillamente più spesso.
Tieni presente che nella foglia troverai anche un lattice giallo, che è l’aloina. Questa svolge un’azione antibatterica utile, ma può essere leggermente irritante.
Se non hai la pianta a casa puoi sempre provare il nostro Gel puro di Aloe Vera in comode confezioni Airless da 100 ml. E’ un prodotto che realizziamo partendo dalle piante che coltiviamo localmente qui a Fermo, nelle Marche, in modo 100% naturale.
Foglie fresche di Aloe Vera
Pianta di Aloe Vera di 4 anni
Calendula

La Calendula (Calendula officinalis) è una delle principali piante officinali utilizzate in dermatologia naturale. I suoi fiori color giallo-arancio sono ricchi di molte sostanze utili per la salute della pelle, come:
- Triterpeni: sono considerati i principali responsabili dell’attività antinfiammatoria e lenitiva della calendula. Tra i più importanti si trovano: Faradiolo, Monoesteri e diesteri del faradiolo, Tarassasterolo e Arnidiolo;
- Flavonoidi: tra cui quercitina, isoramnetina, rutina e narcissina. I flavonoidi sono potenti molecole antiossidanti in grado di neutralizzare i radicali liberi, riducendo il danno ossidativo. Svolgono inoltre un’azione protettiva nei confronti dei capillari ed antinfiammatoria;
- Carotenoidi: sono i pigmenti che conferiscono ai fiori il caratteristico colore giallo-arancio. Tra questi la Calendula può contenere luteina, zeaxantina, licopene, β-carotene e violaxantina. Anche i carotenoidi svolgono azione antiossidante, in particolare proprio nei confronti della pelle e proteggono dai danni indotti dai raggi UV. I carotenoidi stimolano la rigenerazione dei tessuti cutanei danneggiati;
- Saponine: le saponine oltre ad essere dei detergenti naturali, possiedono proprietà antinfiammatorie e lievemente antimicrobiche. Contribuiscono inoltre alla riparazione dei tessuti.
- Polisaccaridi: Sono macromolecole idrofile che favoriscono l’idratazione della pelle e formano un film protettivo nei confronti della cute. Inoltre sostengono il processo di cicatrizzazione.
Proprietà della Calendula
- Antinfiammatoria;
- Cicatrizzante;
- Emolliente;
- Vulneraria: favorisce la rigenerazione cutanea;
- Protettiva della pelle;
- Leggermente antibatterica.
Indicazioni
La Calendula può essere utile in caso di:
- arrossamenti;
- piccole ustioni superficiali;
- screpolature;
- dermatiti da pannolino;
- eritemi;
- punture di insetti.
Modalità d’uso
La Calendula è una delle piante più versatili, utilizzabile da chiunque, sia bambini piccoli, che adulti ed anziani.
Può essere applicata sotto forma di crema, pomata, oleolito o impacco preparato con un panno imbevuto con l’infuso raffreddato. La Calendula è un’altra pianta che coltiviamo da anni nei nostri terreni e con cui produciamo diversi prodotti, come tisane, creme, detergenti ed oleoliti.
Se cerchi prodotti realmente naturali a base di Calendula, sei sul posto giusto.
Olio di Calendula, ottenuto tramite macerazione (Oleolito di Calendula)
Dopo Sole all'Aloe Vera e olio di Calendula, 150ml
Olio di Neem

L’olio di Neem è un olio vegetale ottenuto mediante spremitura a freddo dei semi dell’albero Azadirachta indica A. Juss., una pianta originaria del subcontinente indiano e diffusa nelle regioni tropicali e subtropicali. Da oltre duemila anni il Neem è impiegato nella medicina tradizionale ayurvedica per le sue proprietà antibatteriche, antiparassitarie, antinfiammatorie e protettive nei confronti della pelle.
L’olio si presenta di colore giallo-bruno o verde scuro, con una consistenza piuttosto densa e un odore intenso e caratteristico, pungente o agliaceo.
L’olio di neem contiene centinaia di composti bioattivi, appartenenti soprattutto alla classe dei limonoidi (tetranortriterpenoidi). La composizione varia in base all’origine della pianta e al metodo di estrazione.
- Azadiractina: è un potente insetticida naturale, antialimentare per gli insetti, interferisce con crescita, muta e riproduzione. Ha attività antiparassitaria.
- Nimbina: ha proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, antivirali, antifungine e antipiretiche. Contribuisce all’effetto lenitivo dell’olio di neem.
- Nimbidina: svolge un’azione antinfiammatoria, antibatterica, antifungina e antiossidante.
- Nimbolide: attività antiossidante, antinfiammatoria, antimicrobica e antiproliferativa. È oggetto di studi per il potenziale effetto antitumorale, soprattutto in laboratorio.
- Salannina: sostanze con proprietà repellente per numerosi insetti, interferisce con la crescita delle larve e contribuisce all’effetto insetticida dell’olio.
- Meliantriolo: inibisce l’appetito negli insetti, interferendo con la loro capacità di nutrirsi.
- Gedunina: altra sostanza con proprietà antiparassitarie, oltre che antimalariche osservate in studi sperimentali. Ha anche attività antinfiammatoria.
- Mahmoodina: attività antimicrobica e antiossidante riportata in studi fitochimici.
- Quercetina: flavonoide con proprietà antiossidanti, antinfiammatorie ed antibatteriche.
- β-sitosterolo: fitosterolo con proprietà antinfiammatorie e lenitive; contribuisce al mantenimento della barriera cutanea.
Oltre ai limonoidi, l’olio di Neem contiene:
- Vitamina E (tocoferoli): antiossidante naturale che protegge gli acidi grassi dall’ossidazione e contribuisce alla protezione della pelle.
- Acido oleico (40–60%): emolliente, nutriente e protettivo per la pelle.
- Acido linoleico (10–20%): favorisce la funzione della barriera cutanea e aiuta a mantenere l’idratazione.
- Acido palmitico (15–25%): contribuisce alla consistenza dell’olio e all’azione protettiva.
- Acido stearico (10–20%): emolliente e stabilizzante.
Proprietà dell’olio di Neem
Grazie all’azione combinata dei suoi costituenti, l’olio di Neem possiede:
- attività antibatterica;
- attività antifungina;
- attività antinfiammatoria;
- attività antiossidante;
- attività antiparassitaria;
- azione repellente e insetticida contro numerosi insetti;
- proprietà emollienti e protettive per la pelle.
Indicazioni
L’olio di Neem è particolarmente indicati in caso di:
- punture d’insetti e zanzare (ottimo anche come prevenzione);
- dermatiti, eczemi ed altre irritazioni cutanee;
- pelle secca e screpolata;
- acne e brufoli.
Inoltre l’olio di Neem è particolarmente utile nella lotta a funghi e parassiti delle piante, pulci e zecche nei cani.
Modalità d’uso
Generalmente viene utilizzato puro, ma se hai una pelle molto delicata o vuoi utilizzarlo su bambini piccoli, sarà preferibile diluirlo in un olio vegetale più delicato (ad esempio olio di mandorle dolci, jojoba o cocco) in concentrazioni comprese tra il 10 e il 20%.
Precauzioni
L’olio di Neem è destinato principalmente all’uso esterno.
Prima dell’applicazione è consigliabile effettuare una prova su una piccola area di pelle per escludere eventuali reazioni di sensibilizzazione.
L’ingestione dell’olio di Neem non è raccomandata, poiché può provocare effetti tossici, soprattutto nei bambini. Durante la gravidanza e l’allattamento è opportuno consultare un medico prima di utilizzare l’olio di Neem o prodotti che lo contengono.
L’olio deve essere tenuto lontano dalla portata dei bambini e conservato in un luogo fresco e al riparo dalla luce.
Olio di Neem 100ml
Spray Anti Zanzare, Aloe Vera, Citronella ed Olio di Neem 100ml
Olio essenziale di Lavanda

Sull’olio essenziale di Lavanda (Lavandula angustifolia) abbiamo dedicato un intero articolo, proprio perché è uno di quei prodotti che tutti dovrebbero tenere in casa, vista la sua incredibile versatilità d’utilizzo. L’olio essenziale di Lavanda si ottiene tramite estrazione in corrente di vapore dei fiori di Lavandula angustifolia, anche conosciuta come Lavandula officinalis. Non va confuso con l’oleolito di Lavanda, che è ottenuto dalla macerazione dei fiori in olio vegetale.
Questo olio essenziale contiene una serie derivati terpenici quali linalolo (tra il 20% e il 50%), acetato di linalile (tra il 20% e il 30%) e altre sostanze come cineolo, 3-ottanone, canfora, limonene, terpinen-4-olo, lavandulolo e α-terpineolo.
Proprietà dell’olio essenziale di Lavanda
- Lenitiva;
- Antinfiammatoria;
- Antimicrobica;
- Antifungina;
- Calmante;
- Cicatrizzante.
Indicazioni
L’olio essenziale di Lavanda ha una rapida azione calmante ed è particolarmente efficace quando c’è prurito, come ad esempio:
- punture di zanzare o di altri insetti;
- arrossamenti cutanei;
- dermatiti;
- dolori muscolari (azione rilassante sui muscoli);
- acne e brufoli.
Modalità d’uso
L’olio essenziale di Lavanda è uno dei pochi oli essenziali che si può utilizzare puro sulla pelle, ma nelle pelli più delicate e nei bambini è preferibile diluirlo in un olio vegetale (ad esempio di mandorle dolci, cocco o jojoba) per ridurre il rischio di irritazioni da sensibilizzazione cutanea. La diluizione consigliata è dal 3% al 5%. Il 3% è circa 3 gocce in 5 ml di olio vegetale, dove ml è circa un cucchiaino da caffé raso.
O in alternativa si potrà utilizzare l’oleolito di Lavanda, che è meno concentrato quindi meno potente, ma anche più delicato dell’olio essenziale.
Dopo aver applicato l’olio essenziale puro, o diluito in olio, massaggiare delicatamente la pelle con i polpastrelli per permetterne un buon assorbimento.
Precauzioni
- Esegui sempre un patch test su una piccola area di pelle 24 ore prima del primo utilizzo.
- Evita il contatto con occhi, mucose e pelle lesa.
- Se sei in gravidanza, durante l’allattamento o se il prodotto è destinato a bambini piccoli, chiedi il parere del medico o del farmacista prima dell’uso.
- Interrompi l’applicazione se compaiono irritazione o reazioni allergiche.
- Conserva il flacone al riparo da luce e calore.
Anche la Lavanda è una pianta che coltiviamo nei nostri terreni da parecchi anni e con cui produciamo diversi prodotti naturali, tra cui oli essenziali, oleoliti, detergenti e perfino tisane. Se stai cercando un prodotto naturale a base di Lavanda, i prodotti di Erbe di Mauro soddisferanno appieno le tue esigenze.
Olio di Lavanda, ottenuto tramite macerazione (Oleolito di Lavanda)
Olio essenziale di Lavanda officinalis, 10ml
Piantaggine

La piantaggine (Plantago lanceolata, e Plantago major) è una pianta tradizionalmente impiegata nella medicina popolare europea, diffusa in gran parte d’Italia, cresce spontaneamente in prati, giardini, campi incolti, parchi pubblici, pascoli, bordi di sentieri e strade, nonché nelle radure e nei margini dei boschi.
E’ utile saper riconoscere questa pianta quando si passeggia e si viene accidentalmente punti da zanzare, api o altri insetti. Le sue foglie forniscono un rapido e sicuro rimedio per lenire dolore e irritazioni.
Le foglie di Piantaggine contengono:
- Mucillagini: sono polisaccaridi ad azione emolliente e protettiva. Formano un sottile film che protegge pelle e mucose. Vengono utilizzati in fitoterapia per lenire irritazioni della pelle, della gola e dell’apparato digerente.
- Iridoidi: sono una classe di metaboliti secondari di cui i più importanti sono l’aucubina e il catalpolo, studiati per le loro proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche, antiossidanti e cicatrizzanti.
- Flavonoidi: tra i più rappresentativi sono apigenina, luteolina e baicaleina , sostanze che contribuiscono all’azione antiossidante, antinfiammatoria e protettiva dei capillari.
- Tannini: hanno proprietà astringenti. Possono aiutare nelle piccole irritazioni cutanee e nelle secrezioni eccessive.
- Allantoina: è un composto naturalmente presente nell’organismo e in diverse piante. Ha proprietà idratante, lenitive e rigeneranti. Stimola il rinnovamento cellulare, favorisce la guarigione di piccole ferite.
Proprietà della Piantaggine
- Antinfiammatoria.
- Antipruriginosa.
- Cicatrizzante.
- Decongestionante.
Indicazioni
Le foglie fresche o gli estratti sono indicati per:
- punture di insetti;
- piccoli graffi e ferite superficiali;
- irritazioni lievi;
- scottature.
Modalità d’utilizzo
Si raccoglie una o più foglie, a seconda dell'ampliezza della zona da trattare. Più sono giovani e meglio è. Si lavano accuratamente e si sminuzzano o in alternativa si possono masticare fino a formare una poltiglia (rimedio popolare chiamato poultice o cataplasma masticato) in questo modo si libera la linfa. Infine applicare direttamente sulla zona interessata, mantenendola premuta per qualche minuto fino a quando il prurito o il dolore diminuiscono.
Elicriso

L’elicriso è una pianta aromatica perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae. La specie più utilizzata in fitoterapia e cosmetica è Helichrysum italicum, diffusa nelle regioni mediterranee, comprese molte zone costiere e collinari d’Italia.
I fiori di elicriso contengono numerose sostanze biologicamente attive, tra cui:
- Olio essenziale: ricco di composti come neryl acetato, α-pinene, γ-curcumene e italidioni (dichetoni), che contribuiscono alle sue proprietà cosmetiche e aromatiche.
- Flavonoidi: includono apigenina, quercetina, luteolina e elicrisina, sostanze che svolgono una potente azione antinfiammatoria, antiossidante, antiallergica e fotoprotettiva con attività antiossidante.
- Acidi fenolici: tra cui acido caffeico, acido clorgenico, acido ferulico, acido p-cumarico, dotati di spiccate proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie. Contribuiscono a neutralizzare i radicali liberi, aiutando a limitare lo stress ossidativo.
- Triterpeni: tra cui acido ursolico, acido oleanolico, α-Amirina, β-Amirina, lupeolo. Svolgono un’azione antinfiammatoria e contribuiscono ad attenuare rossore, gonfiore ed irritazione. Inoltre favoriscono la riparazione cutanea. Dagli studi sembra abbiano anche un’azione protettiva verso il collagene.
Proprietà
- Antinfiammatoria;
- Antiossidante;
- Antistaminico;
- Idratante;
- Lenitiva;
- Fotoprotettiva;
- Rigenerante.
Indicazioni
Può contribuire ad alleviare:
- eritemi solari (anche in prevenzione);
- rossori persistenti;
- irritazioni cutanee;
- eczemi e dermatiti di natura allergica.
Modalità d’utilizzo
Dell’Elicriso si usa solitamente l’oleolito. L’oleolito è un estratto oleoso ottenuto lasciando macerare per un periodo di almeno 21 giorni, i fiori di elicriso in un olio vegetale (ad esempio di girasole, o di oliva), in modo che le sostanze liposolubili della pianta passino nell’olio.
A differenza degli oli essenziali, l’oleolito può essere utilizzato direttamente puro sulla pelle, in quanto è molto delicato e utilizzabile in sicurezza da tutti, anche bambini e donne incinta.
In caso di irritazione applicare qualche goccia sulla zona interessata e massaggiare delicatamente con i polpastrelli lasciando assorbire. Non bisogna risciacquare, la pelle lo assorbirà completamente.
L’oleolito di Elicriso fornisce anche una protezione solare, seppur molto bassa. Parliamo di un SPF 10-15. Può quindi essere utilizzato al posto della classica protezione solare, ma solo se ci si espone per poco tempo e certamente non nelle ore di punta.
Anche l'Elicriso lo coltiviamo noi, qui nelle campagne di Fermo in modo sostenibile e naturale, senza l'utilizzo di alcuna sostanza chimica. Con l'Elicriso produciamo l'oleolito, e creme per la cura della pelle. Inoltre con i fiori di Elicriso facciamo anche un'ottima tisana.
Olio di Elicriso, ottenuto tramite macerazione (Oleolito Elicriso)
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Oleolito di Elicriso, prodotto e coltivato dalla nostra azienda, viene macerato naturalmente al sole nei mesi estivi, con olio di girasole e fiori di Helichrysum italicum
Utile per:
- Protettivo solare
- Abbronzante naturale
- Psoriasi
- Dermatiti, prurito, eczemi
- Geloni delle mani e dei piedi
- Vene varicose
Altre informazioni utili:
- Confezione in vetro da 50 ml e 250 ml
- Prodotto e coltivato della nostra azienda!
- Macerato naturalmente al sole nei mesi da giugno ad agosto
- Ingredienti: Olio di girasole, elicriso (Helichrysum Italicum)
Precauzioni
Anche i prodotti naturali possono provocare reazioni allergiche. Prima di utilizzare una nuova crema, un gel o un olio essenziale è consigliabile effettuare una prova su una piccola area di pelle integra. Gli oli essenziali non devono essere applicati puri sulla cute e richiedono particolare cautela nei bambini, in gravidanza e nelle persone con pelle particolarmente sensibile.
Per concludere
Le piante officinali rappresentano un valido supporto nel trattamento delle irritazioni cutanee di lieve entità. Aloe vera, Calendula, Olio di Neem, Piantaggine, ed Elicriso offrono proprietà complementari che possono contribuire a ridurre infiammazione, prurito e dolore, favorendo il naturale processo di guarigione della pelle. Tuttavia, questi rimedi non sostituiscono le cure mediche quando le lesioni sono profonde, estese o accompagnate da segni di infezione. Un utilizzo corretto, associato a un’adeguata prevenzione e a una buona protezione della pelle, consente di beneficiare in sicurezza delle potenzialità offerte dalla fitoterapia.
Disclaimer
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