Vene varicose: i rimedi naturali che possono davvero aiutare

Le vene varicose, anche conosciute come varici, sono un problema molto comune, che interessa soprattutto il gentil sesso. Si manifestano con vene dilatate e visibili, spesso accompagnate da sensazione di pesantezza e stanchezza, gonfiore, crampi notturni e affaticamento delle gambe.
Sebbene i rimedi naturali, da soli, non possano eliminare le varici già presenti, possono contribuire a migliorare la circolazione, ridurre i sintomi e rallentare il peggioramento del disturbo.
Parlando invece di eliminazione delle varici in modo naturale (quindi non parliamo di chirurgia o laser), sarà invece intraprendere un percorso che comprende un cambio di alimentazione e di attività fisica quotidiana. E anche in questo caso non c’è garanzia che il problema scompaia completamente.
Ne parleremo più avanti.
Cosa sono le vene varicose e perché compaiono?
Le arterie hanno il compito di distribuire il sangue dal cuore verso organi e tessuti, mentre le vene svolgono la funzione opposta, riportando il sangue al cuore dopo che ha ceduto ossigeno e nutrienti. Nelle gambe questo processo è particolarmente impegnativo, poiché il sangue deve risalire contro la forza di gravità.
Per consentire una corretta circolazione verso l’alto, è fondamentale che le pareti venose mantengano una buona elasticità e che le valvole presenti all’interno delle vene si aprano e si chiudano correttamente. Queste strutture impediscono al sangue di tornare verso il basso e favoriscono il suo percorso di ritorno al cuore.
Quando le valvole perdono efficienza o le vene si dilatano eccessivamente, il sangue tende ad accumularsi negli arti inferiori. Questo ristagno provoca un aumento della pressione venosa e può favorire la comparsa delle vene varicose, caratterizzate da vene dilatate, tortuose e ben visibili sotto la pelle.
Quali sono le cause?
Premesso che conta molto la genetica, le persone più predisposte a questo problema sono senz’altro quelle che fanno dei lavori che richiedono lo stare in piedi nella stessa posizione per molte ore. Ma anche la sedentarietà non aiuta.
Le alte temperature e l’esposizione proluganta al sole peggiorano ulteriormente le cose, in quanto sono causa di surriscaldamento della zona con conseguente vasodilatazione di vene e capillari.
Altri elementi aggravanti per la formazioni di varici sono:
- Sovrappeso o obesità;
- Gravidanza;
- Fumo e consumo di alcol;
- Età (con il passare degli anni le pareti delle vene tendono a diventare meno elastiche e le valvole tendono a indebolirsi);
Rimedi naturali per le vene varicose
È molto importante prestare attenzione alle prime manifestazioni di questo problema. Prima si agisce con le giuste contromisure, migliori saranno i risultati.
1. ATTIVITA’ FISICA
Il movimento è l’arma più importante per stimolare la circolazione venosa e prevenire la formazione di vene varicose. In particolare gli sport più indicati sono quelli che richiedono il movimento delle gambe come bici, nuoto, acquagym, ed esercizi di ginnastica dolce.
Molto utili sono anche alcuni esercizi posturali.
Un esercizio semplice ed efficace, che quasi tutti possono praticare a casa a costo zero, è l’esercizio delle gambe al muro anche noto come “Squadra al muro“. Questo esercizio è molto utile per chi soffre di sciatica e mal di schiena, ma anche per favorire la circolazione venosa delle gambe, in quanto si sfrutta la forza di gravità, per far defluire il sangue verso il cuore, riducendo di conseguenza il ristagno e la pesantezza alle gambe.
L’esercizio è semplice, ci si sdraia a terra e si avvicinano i glutei il più possibile a una parete. Dopo di che si distendono le gambe in alto contro il muro, formando un angolo di 90 gradi con il busto.
L’ideale è ripeterlo ogni giorno, mantenendo la posizione almeno 5 minuti. Consiglio di ripeterlo due volte al giorno. Qui trovate una spiegazione di come effettuare l’esercizio a casa, servono solo un tappetino e un asciugamano.
2. ALIMENTAZIONE

Se si vuol migliorare il problema delle varici l’alimentazione non è importante, è fondamentale.
Sia perché è importante raggiungere e mantenere il normopeso. Ogni chilo in più rappresenta un carico aggiuntivo per il sistema circolatorio e linfatico.
Sia perché gli alimenti sbagliati, anche se il peso è nella norma, sono alla base del problema della cattiva circolazione.
La prima cosa è tornare a mangiare cibo vero. Non costa nulla imparare a nutrirsi correttamente. Molte persone pensano che mangiare bene significhi basare la propria alimentazione su pane, pasta, biscotti e farine. Non è così.
Infatti devi sapere è che il consumo eccessivo di cibi iperinsulinemici, specialmente se si fa una vita piuttosto sedentaria, è una delle principali cause della formazione di varici.
L’iperinsulinemia, cioè elevati livelli di insulina nel sangue e la circolazione venosa sono strettamente collegati. L’eccesso di insulina agisce negativamente sul sistema vascolare promuovendo l’infiammazione, la ritenzione di liquidi e alterando il tono delle pareti venose, il che favorisce l’insufficienza venosa cronica ed il gonfiore agli arti inferiori.
I cibi iperinsulinemici sono quegli che provocano una forte secrezione di insulina da parte del pancreas dopo essere stati consumati. Parliamo quindi di cibi ricchi di zuccheri, come dolci, farine raffinate (pane, pasta, pizza, riso bianco, ecc.), patate fritte, cibi industriali ed iperprocessati.
Inoltre a questa lista vanno aggiunti latte e derivati del latte (soprattutto i formaggi stagionati), in quanto ricchi di aminoacidi ramificati – leucina, isoleucina e valina – il cui consumo porta a un repentino aumento dei livelli di insulina.
Una corretta alimentazione dovrebbe comprendere soprattutto proteine di qualità come carne, pesce e uova, insieme a verdure e frutta di stagione. La frutta va consumata con equilibrio perché contiene zuccheri naturali che, se eccessivi, possono aumentare la glicemia e di conseguenza l'insulina, oltre ad ostacolare il controllo del peso.
Molto importanti sono poi i cibi ricchi di acidi grassi Omega-3 – come il pesce azzurro e alcun semi oleosi (lino, chia, noci, canapa, ecc.) – in quanto questi acidi grassi favoriscono la circolazione venosa e migliorano il tono dei vasi.
3. CREME NATURALI A BASE DI ERBE CHE STIMOLANO LA CIRCOLAZIONE

Al fine di ridurre i sintomi di gonfiore e affaticamento alle gambe, ma anche per far si che il problema non si aggravi ulteriormente, può essere molto utile l’applicazione cutanea, direttamente sulle gambe, di creme naturali a base di estratti di erbe che vadano a stimolare la circolazione venosa, ridurre la stasi di liquidi e che aiutino a ridurre la sensazione di affaticamento.
La nostra erboristeria agricola ha realizzato una crema specifica per il trattamento delle vene varicose, che si chiama VARI CREMA. E’ una crema 100% naturale, a base di:
| Pianta/Sostanza | Proprietà per la circolazione |
|---|---|
| Aloe vera (gel) | Lenitiva, antinfiammatoria, aiuta a ridurre irritazioni e sensazione di calore alle gambe. |
| Laurus nobilis | Stimolante locale della microcircolazione, leggermente antinfiammatorio. |
| Juniperus communis | Drenante e tonificante, favorisce il microcircolo e il drenaggio dei liquidi. |
| Lavandula angustifolia | Lenitiva, antinfiammatoria, migliora il comfort circolatorio. |
| Citrus limon | Ricco di flavonoidi vasoprotettivi, sostiene la resistenza capillare. |
| Salvia officinalis | Antiossidante e antinfiammatoria, supporto indiretto alla microcircolazione. |
| Rosmarinus officinalis | Stimolante della circolazione periferica, tonificante venoso. |
| Myrtus communis | Vasoprotettivo lieve, antiossidante e tonificante. |
| Vitis vinifera | Potente vasoprotettore; migliora elasticità e resistenza dei capillari, utile in insufficienza venosa. |
| Juglans regia | Astringente e tonificante dei tessuti; supporto secondario alla microcircolazione. |
| Thymus vulgaris | Antiossidante e stimolante locale, effetto indiretto sulla circolazione. |
| Origanum vulgare | Antiossidante e antinfiammatorio; sostegno indiretto al microcircolo. |
| Cupressus sempervirens | Venotonico e vasocostrittore naturale; tra le piante più utilizzate per le varici. |
| Arnica montana | Migliora il riassorbimento di edemi ed ematomi, riduce congestione locale. |
| Foeniculum vulgare | Drenante, aiuta a contrastare la ritenzione idrica. |
| Citrus sinensis | Fonte di flavonoidi (esperidina), con attività capillaroprotettiva. |
| Ananas comosus | La bromelina dell'Ananas favorisce il drenaggio e può contribuire a ridurre edema e sensazione di pesantezza. |
| Vaccinium myrtillus | Uno dei migliori capillaroprotettori; migliora permeabilità e fragilità capillare. |
| Ginkgo biloba | Migliora il microcircolo e la perfusione periferica; antiossidante vascolare. |
| Hamamelis virginiana | Venotonica, vasoprotettrice e astringente; molto usata per insufficienza venosa ed emorroidi. |
| Potentilla erecta | Astringente e protettiva dei piccoli vasi sanguigni. |
| Aesculus hippocastanum | Tra i più efficaci venotonici; riduce edema, pesantezza e fragilità capillare grazie all'escina. |
| Calendula officinalis | Antinfiammatoria e lenitiva; favorisce il benessere dei tessuti circostanti i vasi. |
| Betula pendula | Diuretica e drenante, utile in caso di ristagno di liquidi. |
| Melissa officinalis | Lenitiva e antiossidante, supporto indiretto al benessere vascolare. |
| Salix alba | Antinfiammatorio naturale; può ridurre il disagio associato a stati congestizi. |
| Malva sylvestris | Lenitiva e antinfiammatoria, allevia irritazioni e congestione locale. |
| Equisetum arvense | Drenante e remineralizzante; favorisce l'eliminazione dei liquidi in eccesso. |
| Hedera helix | Azione antiedemigena e tonificante sul microcircolo; spesso utilizzata nei prodotti per cellulite e insufficienza venosa. |
Per una buona efficacia consigliamo l’applicazione giornaliera, almeno due volte al giorno (mattino e sera), sulla zona posteriore di gambe e polpacci, applicando energeticamente senza risciacquare.
4. ALGA KLAMATH, UN POTENTE ANTIOSSIDANTE ED ANTINFIAMMATORIO NATURALE

La Klamath è una microalga cianobatterica che cresce unicamente nel lago Upper Klamath, in Oregon (USA). E’ nota per la sua straordinaria concentrazione e varietà di nutrienti (sali minerali, vitamine, amminoacidi, ecc.) che lo rende un prezioso alleato per combattere carenze nutrizionali e problemi di stanchezza, nonché per il suo elevato potere antiossidante ed antinfiammatorio.
A differenza di alcune delle erbe che abbiamo citato nel capitolo precedente, la Klamath non ha uno stimolo diretto sulla microcircolazione, o sulla circolazione venosa, tuttavia è uno dei rimedi più efficaci nel combattere il problema della stanchezza e della pesantezza alle gambe. Questo proprio in virtù della sua elevata concentrazione di nutrienti.
Inoltre l'apporto di afa-ficocianine – sostanze dall’elevato potere antiossidante ed antinfiammatorio – fa della Klamath un prezioso alleato per proteggere vasi e capillari dall' infiammazione e dall'ossidazione provocata dai radicali liberi, due fattori che concorrono nell’aggravamento del problema delle varici.
Come si assume?
La Klamath si può ordinare sia come prodotto essiccato in polvere, che come compresse. Il dosaggio consigliato è di 1,5-2 grammi al giorno, ovvero un cucchiaino raso se si parla di polvere, oppure tre compresse al giorno. Si può assumere in qualsiasi momento della giornata. Prima, dopo o lontano dai pasti è indifferente.
5. TISANE DA BERE PER STIMOLARE LA CIRCOLAZIONE

Bere molta acqua, specialmetne nei mesi più caldi è già di se importante. Questo perché la disidratazione influisce negativamente sulla circolazione venosa.
Ma si può fare ancora di più con l’assunzione di tisane specifiche alle erbe, che siano d’ausilio per migliorare la circolazione venosa. Queste erbe in particolare sono molto utili nel trattamento e nella prevenzione delle vene varicose, ma anche dei capillari fragili.
Vediamo quali:
Melilotus officinalis (Meliloto)
- Venotonico: migliora il tono delle vene e favorisce il ritorno venoso;
- Antiedemigeno: aiuta a ridurre gonfiore e ristagno di liquidi;
- Linfodrenante: stimola il drenaggio linfatico;
- Migliora la microcircolazione: contiene cumarine con azione fluidificante, favorendo di conseguenza il microcircolo.
Vitis vinifera (Vite rossa)
- Capillaroprotettiva: rafforza le pareti dei capillari;
- Venotonica: migliora il tono venoso;
- Antiossidante vascolare: ricca di antociani e polifenoli;
- Riduce permeabilità capillare: è tra le piante più importanti per fragilità capillare e varici
Ginkgo biloba
- Migliora il microcircolo soprattutto periferico, ma anche cerebrale;
- Aumenta l’ossigenazione dei tessuti
- Anti-aggregante piastrinico lieve
- Vasoregolatore migliora la fluidità del sangue e favorisce l’affluso alle estremità
Betula pendula (Betulla)
- Diuretico: riduce la ritenzione di liquidi
- Drenante linfatico: supporta la circolazione linfatica, riducendo gonfiori e alleviando la sensazione di pesantezza agli arti inferiori
Equisetum arvense (Coda cavallina)
- Diuretico: riduce la ritenzione di liquidi
- Rinforza il tessuto connettivo grazie al contenuto di silicio
Per ottenere un effetto sinergico consigliamo di associare queste erbe medicinali, assumendole in un unica tisana. Per questo motivo abbiamo preparato una tisana già pronta, a base delle suddette erbe, a cui si aggiunge l’effetto cardiotonico e protettivo del Biancospino, utile più per la salute cardiovascolare. La tisana in questione si chiama “Circiolazione e Cellulite“, da cui il nome potete capire che non serve solo per le vene varicose, ma anche per la circolazione nel suo insieme, nonché per il trattamento di problemi dovuto all’accumulo di liquidi, come appunto la cellulite.
La tisana contiene già tutte le erbe che abbiamo elencato, si prepara versando un cucchiaino da caffè in 250 ml d’acqua già calda. Si lascia in infusione per circa 8-9 minuti, poi si filtra e si può bere. Consigliamo di non dolcificarla, o se proprio la si vuole dolcificare, la scelta migliore è la Stevia rebaudiana che a differenza di altri dolcificanti non contiene calorie e non alza la glicemia (e quindi l’insulina).
La tisana si può anche fare, lasciare raffreddare e bere durante il giorno a temperatura ambiente.
Circolazione e Cellulite 60g-500g, 1kg
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Una miscela sapiente di biancospino, betulla, equiseto, meliloto, ginkgo biloba e vite rossa.
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- Ingredienti: Biancospino fiori, Betula pendula foglie, Equisetum arvense foglie, Melilotus officinalis fiori, Ginkgo biloba foglie, Vite rossa foglie.
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6. ACQUA FREDDA
Se soffri di varici, l’acqua fredda è uno dei tuoi migliori alleati. Sfruttando l’effetto vasocostrittore, il freddo riduce la dilatazione dei vasi sanguigni, favorendo il ritorno venoso e riducendo gonfiore, dolore e senso di affaticamento alle gambe
Quindi cerca di fare spesso docce fredde, soprattutto d’estate, o se preferisci fai docce tiepide brevi, ma a fine doccia, indirizza il getto d’acqua fredda sulle gambe (più fredda è, meglio è), partendo dalle caviglie e risalendo verso le cosce, con movimenti dal basso verso l’alto e dall’interno all’esterno.
Un altro uso dell’acqua fredda è quello di prendere un asciugamano imbevuto di acqua fredda e ben strizzato, da utilzzare per fare impacchi sulle gambe. Questa semplice pratica può dare un rapido sollievo, seppur temporaneo, quando si avverte una sensazione di pesantezza e gonfiore alle gambe.
Per concludere
I rimedi naturali che abbiamo trattato in questo articolo (creme alle erbe, alga klamath, tisane e l’uso dell’acqua fredda) possono aiutare a ridurre la sensazione di dolore, gonfiore e affaticamento, ma se si vuol davvero eliminare le vene varicose in modo naturale, sarà opportuno modificare il proprio stile di vita, migliorando l’alimentazione e aumentando l’attività fisica.