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La santoreggia (Satureja montana) è una pianta aromatica perenne della famiglia delle Lamiaceae. Si trova principalmente nel bacino del Mediterraneo e sulla costa atlantica. Nel nostro paese cresce spontanea nel centro-nord Italia in zona submontana su campi e luoghi aridi, dove il clima temperato favorisce il suo sviluppo.
Dato il suo sapore aromatico e piccante è una pianta molto utilizzata nella cucina mediterranea per aromatizzare carne, legumi ed insalate. In passato veniva molto impiegata in abbinamento alle carni ed al pesce crudo, per la sua nota azione antinfettiva ed antiputrefattiva. Nei legumi l’utilizzo della santoreggia è utile per ridurre la formazione di gas intestinale e quindi il gonfiore.
Fin dai tempi degli antichi greci la santoreggia era nota come erba afrodisiaca in quanto si riteneva potesse togliere ogni freno inibitorio, sia agli uomini che alle donne. Era infatti conosciuta anche come “erba del satiro”, figura mitologica metà uomo e metà capra caratterizzati da un insaziabile appetito sessuale. Per questo motivo nel medioevo, la coltivazione della santoreggia fu proibita nei monasteri.
Dalla distillazione in corrente di vapore delle foglie e dei fiori di Santoreggia si ottiene l’olio essenziale di Santoreggia, ricco di fenoli (cavacrolo, timolo ed eugenolo) e monoterpeni come il para-cimene.
L’olio essenziale di Santoreggia è noto per le sue proprietà:

Queste sono le principali applicazioni in fitoterapia:
L’olio essenziale di Santoreggia si può usare sia per ingestione, che per inalazione. Inoltre è utilizzabile anche per applicazioni cutanee, ma essendo molto potente bisogna tener conto che ha un certo effetto dermocaustico, per cui non va mai applicato puro sulla pelle, ma andrà prima diluito in un olio vegetale.
L’ingestione per via orale è utile in tutti i casi riportati in precedenza, mentre l’inalazione è per lo più utile solo per il trattamento dei disturbi respiratori. Le applicazioni sulla pelle sono invece utili per il trattamento di micosi ed infezioni cutanee.
Non sono state segnalate tossicità ma se ne sconsiglia l’uso in gravidanza e in allattamento.
L’olio essenziale di santoreggia non deve essere mai utilizzato puro sulla pelle, poiché può risultare irritante. È consigliabile diluirlo con un olio vettore prima dell’applicazione topica.
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Olio essenziale di Santoreggia (Satureja montana), 100% puro e naturale prodotto in Italia tra la provincia di Fermo e Macerata, tramite distillazione in corrente di vapore delle foglie e dei fiori di Santoreggia.
Utile per :
Altre informazioni utili:
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