Foglie di Ulivo: un potenziale rimedio naturale per l’ipertensione

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Sapevi che dell’ulivo (Olea europaea L.) non si usano soltanto i frutti, ma anche le foglie?

Le foglie di ulivo hanno una lunga storia d’impiego nella medicina popolare tradizionale europea, documentati anche nel rapporto di valutazione dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA).

Tra gli usi documentati troviamo:

  • Ipertensione: in alcune tradizioni popolari europee, soprattutto in Italia, ma anche in Grecia, Bulgaria e Germania, le foglie venivano utilizzate sotto forma di infuso o decotto per contrastare la pressione alta.
  • Azione diuretica: erano impiegate per favorire l’eliminazione dell’acqua attraverso i reni.
  • Disturbi digestivi: alcune tradizioni ne riportano l’uso per favorire le funzioni digestive.

Relativamente alle proprietà antipertensive delle foglie di ulivo, ti interesserà sapere che c’è uno studio che ha confrontato l’efficacia delle foglie di ulivo, con quella di un farmaco comunemente utilizzato da chi soffre di ipertensione, il Captopril.

Si tratta di un farmaco appartenente alla classe degli ACE-inibitori. Agisce rilassando i vasi sanguigni, riducendo il carico di lavoro del cuore e favorendo l’eliminazione di sodio e acqua.

Estratto di foglie di ulivo VS Captopril

Lo studio [1], pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Phytomedicine, nel febbraio 2011 e intitolato “Olive (Olea europaea) leaf extract effective in patients with stage-1 hypertension: comparison with Captopril” aveva l'obiettivo di verificare se un estratto standardizzato di foglie d’olivo fosse efficace nel ridurre la pressione arteriosa in persone con ipertensione di grado 1, confrontandolo direttamente con il captopril.

Si tratta di uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco, con gruppi paralleli e confronto con un trattamento farmacologico attivo. Lo studio ha arruolato 232 pazienti, suddivisi inizialmente in due gruppi da 116 ciascuno: uno trattato con estratto di foglie d’olivo e l’altro con il Captopril. 

Ai due gruppi è stato somministrato 500 mg di estratti di foglie di ulivo 2 volte al giorno, o il farmaco Captopril, 12,5 mg due volte al giorno. Lo studio è durato 8 settimane, al termine del quale i ricercatori hanno valutato la pressione arteriosa e il profilo lipidico dei partecipanti.

Risultati dello studio

Il risultato principale è che entrambi i trattamenti hanno ridotto significativamente la pressione arteriosa dopo otto settimane. Le differenze nella riduzione della pressione tra i due gruppi non erano statisticamente significative. L’estratto di foglie di ulivo ha quindi mostrato un effetto antipertensivo comparabile al farmaco.

Nell’arco di otto settimane, la riduzione media del gruppo trattato con foglie di ulivo è stata di circa 12 mmHg per la pressione sistolica e 5 mmHg per la diastolica.

Non solo, nel gruppo trattato con l’estratto di foglie di ulivo c’è stata anche una riduzione significativa dei trigliceridi, cosa che non è avvenuta nel gruppo trattato con il captopril.

Mentre gli effetti avversi sono risultati generalmente lievi e comparabili tra i due gruppi.

Ma questo non è l’unico studio clinico su esseri umani ad aver dimostrato le potenziali attività antipertensive delle foglie di ulivo.

Studio su gemelli con pressione borderline

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Un precendete studio [2], pubblicato nel 2008 nella rivista Phytotherapy Research e intitolato “Food supplementation with an olive (Olea europaea L.) leaf extract reduces blood pressure in borderline hypertensive monozygotic twins” ha studiato l’effetto dell’estratto di foglie di ulivo in gemelli monozigoti con pressione borderline, cioè al limite.

Anche in questo caso lo studio è durato 8 settimane ed è stato condotto su 40 gemelli monozigoti. In questo caso sono stati divisi in tre gruppi.

A un gruppo è stato somministrato estratto standardizzato di foglie d’olivo in dosi da 500 mg al giorno, a un altro gruppo stesso estratto a 1.000 mg al giorno ed a un terzo gruppo niente, solo consigli sullo stile di vita.

Dopo otto settimane, nel gruppo ad alto dosaggio la pressione sistolica media è passata da circa 137 a 126 mmHg. Nel gruppo a basso dosaggio e nel controllo non è stata osservata una riduzione significativa rispetto ai rispettivi valori iniziali.

Principi bioattivi delle foglie di Ulivo

Il principale composto attivo dell’ulivo è l’oleuropeina, un polifenolo che dà alla foglia (e all’olio non raffinato) il suo caratteristico sapore amaro. Insieme a lei troviamo l’idrossitirosolo, derivato dell’oleuropeina, la luteolina, l’apigenina e altri flavonoidi. Sono molecole note per l’attività antiossidante e antinfiammatoria, due caratteristiche rilevanti per la salute dei vasi sanguigni.

Perché abbassano la pressione?

Gli studi di laboratorio e preclinici suggeriscono diversi meccanismi possibili [3,4]:

  • Azione sull’enzima ACE: l’oleuropeina sembra inibire in parte l’enzima di conversione dell’angiotensina, lo stesso bersaglio di una classe di farmaci antipertensivi molto diffusa (gli ACE-inibitori).
  • Vasodilatazione: alcuni composti favorirebbero il rilassamento della muscolatura delle arterie, con un possibile effetto sul calcio nelle cellule vascolari e sulla produzione di ossido nitrico.
  • Protezione dallo stress ossidativo: riducendo l’infiammazione e l’ossidazione, i polifenoli potrebbero migliorare la funzione dell’endotelio, il rivestimento interno dei vasi.

Limiti da tenere presente

Le foglie di ulivo hanno basi scientifiche interessanti e alcuni studi incoraggianti sul controllo della pressione, ma le prove sono ancora limitate.

In particolare i ricercatori affermano che i gruppi di controllo sono troppo piccoli e non ci sono ancora dati sugli effetti a lungo termine, né sugli esiti importanti, come infarto e ictus. Per questo motivo le foglie di ulivo non sono da considerarsi un trattamento sostitutivo ai farmaci antipertensivi.

Bibliografia scientifica

  1. Susalit et al, Phytomedicine (2011) Olive (Olea europaea) leaf extract effective in patients with stage-1 hypertension: comparison with Captopril https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
  2. Perrinjaquet-Moccetti T. et al. (2008) Food supplementation with an olive (Olea europaea L.) leaf extract reduces blood pressure in borderline hypertensive monozygotic twins https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
  3. Phytomedicine (1996) Isolation of an angiotensin converting enzyme (ACE) inhibitor from Olea europaea and Olea lancea https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
  4. Food Funct (2016) Antihypertensive effects of oleuropein-enriched olive leaf extract in spontaneously hypertensive rats https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.

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