Enciclopedia delle erbe officinali > Parietaria, Parietaria officinalis
Parietaria (Parietaria officinalis)
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Famiglia: Urticaceae
- Genere: Parietaria
- Specie: Parietaria officinalis L.
Descrizione botanica
La Parietaria è una pianta erbacea perenne che può raggiungere un’altezza di 20-80 cm. Presenta fusti eretti, cilindrici e carnosi, spesso rossastri, con molti peli non urticanti. La pianta cresce facilmente su terreni boschivi, muri, ruderi e macerie, preferendo substrati ricchi di azoto e vari tipi di terreno, da 0 a 900 metri di altitudine.
Foglie
Le foglie sono alterne, lungamente picciolate, di forma ellittico-lanceolata con margine intero. La lamina ha un apice appuntito e la base attenuata. La pagina superiore è quasi glabra mentre quella inferiore presenta peli ricurvi soprattutto sulle nervature, che permettono alla pianta di attaccarsi facilmente a mani e vestiti.
Fiori
I fiori sono piccoli, verdi, riuniti in densi glomeruli ascellari. Ogni glomerulo contiene pochi fiori maschili e femminili (uno al centro) e molti ermafroditi, circondati da quattro brattee involucrali. Fiorisce da aprile a novembre.
Frutti
Il frutto è un diclesio costituito da un achenio ovoide, di colore nero brillante, racchiuso nel perianzio persistente.
Habitat e coltivazione
La Parietaria si adatta a quasi tutti i terreni, preferendo quelli freschi, ben drenati e ricchi di sostanza organica. Tolera bene la siccità, il freddo e varie intemperie. Si propaga facilmente per seme o divisione del cespo, coltivazione semplice anche in ambienti urbani tra crepe di muri e macerie.
Usi e proprietà
Tradizionalmente, la parietaria è usata in fitoterapia per le sue proprietà diuretiche, depurative e antinfiammatorie, utile per disturbi renali e delle vie urinarie. Viene anche usata esternamente per le sue funzioni lenitive e cicatrizzanti della pelle. Nota però che il polline della parietaria è una comune causa di allergie stagionali.