Enciclopedia delle erbe officinali > Rosa canina L.
Rosa canina
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Famiglia: Rosaceae
- Genere: Rosa
- Specie: Rosa canina L.
Descrizione botanica
La Rosa Canina è un arbusto legnoso, cespuglioso, spinoso e deciduo, che può raggiungere dai 1 ai 3 metri di altezza. I fusti sono legnosi, privi di peli, spesso arcuati e ricoperti di robuste spine inclinate e arcuate, con base allungata e compressa lateralmente. È diffusa spontaneamente in tutta Europa fino a 1900 metri di altitudine e vegeta in boschi, siepi, boscaglie e margini di sentieri.
Foglie
Le foglie sono composte, alterne e imparipennate, con 5-7 foglioline ovali o ellittiche, lunghe circa 2-4 cm, margine finemente dentato. Sono glabre sulla pagina superiore, più chiare e leggermente tomentose di sotto. Le stipole sono lanceolate e ben visibili alla base dei piccioli.
Fiori
I fiori sono singoli o riuniti in piccoli gruppi, con cinque petali di colore rosa pallido, talvolta bianchi, e un diametro medio di 4-7 cm. Presentano numerosi stami gialli e uno stile plurifido che forma una colonnina lanosa. La fioritura avviene da maggio a luglio e i petali sono poco profumati.
Frutti
Il frutto è un falso frutto chiamato cinorrodo, di forma ovoidale, carnoso, di colore rosso brillante, che matura in autunno, spesso dopo le prime gelate. All’interno si trovano i veri frutti, gli acheni, piccoli e duri. Il cinorrodo è ricco di vitamina C ed è tradizionalmente usato in fitoterapia come rafforzante del sistema immunitario.
Habitat e coltivazione
La Rosa Canina predilige suoli ben drenati, da calcarei a subacidi, e si trova in ambienti soleggiati o parzialmente ombreggiati. È una specie molto rustica e adattabile a differenti condizioni climatiche, resistente al freddo e a temperature rigide. Cresce spontaneamente in ambienti temperati e montani fino a 1900 metri di altezza.
Usi e proprietà
I cinorrodi sono utilizzati in fitoterapia per le proprietà antiossidanti, immunostimolanti, vitamino-rinforzanti e antinfiammatorie. Sono impiegati in tisane, sciroppi, integratori e cosmetici. La pianta è altresì apprezzata in ambito ornamentale e per la tutela della biodiversità nei boschi.