- Tipo di pianta: erbacea perenne con portamento a cespuglio, alta 50-90 cm
- Fusto: eretto, quadrangolare, molto ramificato, con peluria setosa ai nodi
- Foglie: opposte, ovali, picciolate, margine dentato, di color verde giallastro, profumate con aroma agrumato simile al limone
- Fiori: piccoli, bianco-rosati, disposti in gruppi all’ascella delle foglie, fioritura da giugno a settembre
- Radice: rizoma breve e poco ramificato
- Frutti: tetrachenio contenenti piccoli semi bruni.
Habitat e diffusione
- Origine: area mediterranea, diffusa spontaneamente in tutta Italia fino a 1500 m di altitudine
- Habitat: luoghi incolti, bordi di orti, terreni asciutti e soleggiati
- Coltivazione: coltivata in orticoltura e giardinaggio, specie mellifera molto apprezzata.
Proprietà e usi
- Componenti principali: olio essenziale (citronellale, citrale, cariofillene), flavonoidi, mucillagini, acidi fenolici (acido rosmarinico), tannini
- Proprietà terapeutiche: sedativa, antispasmodica, carminativa, digestiva, ansiolitica, antivirale, antibatterica e insettifuga
- Usi: tisane, oli essenziali, tinture, estratti per disturbi nervosi, digestivi e sindromi da stress
- Curiosità: la produzione dell’olio essenziale è molto bassa, rendendo l’olio prezioso e costoso.
Questa scheda riassume le principali caratteristiche botaniche, ambientali e terapeutiche della Melissa officinalis, con attenzione ai dettagli morfologici, area di crescita e usi officinali.