Enciclopedia delle erbe officinali > Iperico, Hypericum perforatum
Iperico (Hypericum perforatum)
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Famiglia: Hypericaceae
- Genere: Hypericum
- Specie: Hypericum perforatum
- Nome comune: Iperico
Descrizione botanica
L’Iperico, noto anche come Erba di San Giovanni, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Hypericaceae. Può raggiungere un’altezza di 20-80 cm, con fusti eretti, rossastri e molto ramificati, talvolta legnificati alla base.
Foglie
Le foglie sono opposte, sessili, di forma ellittica-oblungata, intere e presentano numerose ghiandole traslucide visibili in controluce, che contengono principi attivi come l’ipericina. Queste ghiandole appaiono come piccoli puntini neri lungo i margini fogliari.
Fiori
I fiori sono di colore giallo oro, riuniti in infiorescenze a corimbo con 5 sepali acuti scuri, 5 petali ovali con bordi dentellati e ghiandole scure, e numerosi stami (50-100) raggruppati in tre fasci. La fioritura avviene da giugno ad agosto.
Frutti
I frutti sono capsule ovoidali triloculari deiscenti, contenenti semi piccoli e neri. L’impollinazione è entomogama (operata da insetti), mentre la disseminazione è anemocora (trasportata dal vento).
Coltivazione ed habitat
Ecologicamente, l’iperico predilige ambienti soleggiati o leggermente ombrosi, con terreni asciutti e ben drenati, tipici di prati aridi, margini stradali, incolti e boschi radi fino a 1600 m di altitudine.
Proprietà ed utilizzi
La pianta è molto usata in fitoterapia. Le sommità fiorite e le foglie sono impiegate in preparazioni per la cura di depressione, ansia, disturbi nervosi, e per applicazioni topiche su scottature, ustioni e dolori reumatici grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e lenitive.
Curiosità
Il nome scientifico Hypericum deriva dal greco e significa “sopra l’immagine” in riferimento all’usanza medievale di apporre fiori di iperico sulle immagini sacre per proteggerle dagli spiriti maligni.