Enciclopedia delle erbe officinali > Tarassaco, Taraxacum officinale

Tarassaco (Taraxacum officinale)

Scheda tecnico botanica:

tarassaco

Classificazione

  • Famiglia: Asteraceae (Compositae)
  • Genere: Taraxacum
  • Specie: Taraxacum officinale Weber ex F.H. Wigg.
  • Nome comune: Tarassaco, Piscialletto, Dente di Leone

Descrizione botanica

Il Tarassaco è una pianta erbacea perenne, alta dai 10 ai 40 cm, molto diffusa in Europa e in moltealtre regioni temperate nel mondo. Presenta un apparato radicale a fittone molto sviluppato, chepermette alla pianta di sopravvivere anche in condizioni difficili.

Foglie

Le foglie sono basali, disposte a rosetta, grandi, oblunghe, lanceolate e profondamente lobate conmargine dentato, da cui deriva il nome popolare “dente di leone”. Sono di colore verde brillante, leggermente rugose.

Fiori

I fiori sono giallo chiaro, riuniti in capolini grandi che si trasformano in soffioni formati da numerosi frutti acheni con pappo piumoso, che facilita la dispersione del seme tramite il vento. Fiorisce dall’inizio della primavera fino all’autunno.

Habitat e coltivazione

Il Tarassaco si adatta a molte condizioni ambientali e tipi di terreno, predilige suoli ben drenati, ricchi di sostanze organiche, e posizioni soleggiate o di mezza ombra. Cresce spontaneamente inprati, campi, bordi stradali e aree disturbate. La semina avviene principalmente in primavera, e la pianta presenta buona resistenza a temperature basse e alla siccità moderata.

Principi attivi del Tarassaco

I principali principi attivi e costituenti del tarassaco (Taraxacum officinale) sono:

  • Lattoni sesquiterpenici: soprattutto taraxacina, taraxacerina e derivati dell’eudesmanolide.
  • Triterpeni e steroli: β-amirina, taraxasterolo, pseudotaraxasterolo e fitosteroli.
  • Acidi fenolici: acido cicorico, acido clorogenico, acido caffeico e acido caftarico.
  • Flavonoidi: luteolina, apigenina e loro glicosidi.
  • Inulina: polisaccaride di riserva presente soprattutto nella radice, con quantità che variano in base alla stagione.
  • Sesquiterpeni e altri composti amari, responsabili in parte del caratteristico sapore amaro della pianta.
  • Carotenoidi: presenti soprattutto nelle parti verdi e nei fiori, tra cui luteina e β-carotene.
  • Vitamine: soprattutto vitamina A (precursori carotenoidi), vitamina C e vitamina K, in particolare nelle foglie.
  • Sali minerali: potassio, calcio, magnesio, fosforo e ferro.
  • Mucillagini e sostanze zuccherine, presenti in quantità variabili.
  • Tannini, in quantità relativamente contenute.

Nota: la composizione cambia sensibilmente a seconda della parte della pianta (radice, foglie o fiori), della stagione e delle condizioni di raccolta. In fitoterapia, i costituenti più caratteristici sono generalmente considerati lattoni sesquiterpenici, acidi fenolici e inulina.

Usi e proprietà

Il tarassaco è una pianta officinale molto apprezzata per le sue proprietà depurative, diuretiche, digestive e depurative del fegato. Le foglie giovani sono commestibili e utilizzate in insalata o cotte come verdura. I fiori e le radici sono utilizzati in fitoterapia per varie preparazioni.

Per maggiori informazioni su proprietà e benefici del Tarassaco, leggi il nostro articolo di approfondimento: Benefici del Tarassaco.

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