Enciclopedia delle erbe officinali > Epilobio, Epilobium parviflorum

Epilobio (Epilobium parviflorum)

Scheda tecnico botanica:

epilobium parviflorum

Classificazione

  • Famiglia: Onagraceae (anche indicata come Oenotheraceae)
  • Genere: Epilobium
  • Specie: Epilobium parviflorum Schreb.
  • Nome comune: Epilobio parviflora, Epilobio a fiore piccolo, garofanino minore

Descrizione botanica

  • Tipo di pianta: erbacea perenne, perennante tramite gemme a livello del terreno
  • Altezza: 0,1-1 m, normalmente 50-60 cm
  • Fusto: cilindrico, peloso, spesso rossastro
  • Foglie: tutte sessili o quasi, lungamente lanceolate, con denti deboli e distanziati; nervature visibili
  • Fiori: piccoli, eretti, di colore violetto chiaro o rosa pallido, raccolti in infiorescenze apicali
  • Habitat: cresce sulle rive di fiumi, torrenti, terreni umidi ricchi di umus, pendii montuosi fino a 1400 m di altitudine

Proprietà e principi attivi

  • Contenuto di tannini, flavonoidi (derivati di quercetolo, miricetolo, kaempferolo), mucillagini, vitamina C e provitamina A
  • Miricetolo-3-0-beta-D-glucuronide, principio attivo antinfiammatorio
  • Attività farmacologiche: antinfiammatoria, antisettica, astringente, antiossidante, antibatterica, antalgica, antiproliferativa
  • Inibisce la produzione della 5-alfa-reduttasi, importante nella patogenesi dell’iperplasia prostatica benigna

Uso tradizionale e fitoterapia

  • Utilizzata in caso di infiammazioni delle vie urinarie, prostatite, ipertrofia prostatica benigna
  • Utilizzata come coadiuvante nel trattamento di cistiti, disturbi urinari come difficoltà di minzione, poliuria, nicturia
  • Azione tonico-digestiva, favorisce la produzione di enzimi pancreatici e gastrici
  • Impiegata anche in disturbi intestinali come colite o diarrea per le sue proprietà emollienti e astringenti

Modalità d’uso

  • Parti utilizzate: parti aeree fiorite (foglie, fiori, fusto)
  • Preparazione comune: infuso con 1 cucchiaino di parti tritate in 250 ml d’acqua, due volte al giorno a digiuno
  • Possibile uso di tintura madre, dosaggio standard di 40 gocce diluite 2-3 volte al giorno

Note aggiuntive

  • Pianta erbacea perenne che si rigenera tramite gemme sotterranee
  • Nome Epilobium deriva dal greco “epi” (sopra) e “lobos” (baccello), riferito alla posizione del fiore sopra l’ovario
  • Pianta rara e poco diffusa in erboristeria, ma coltivata in modo naturale in alcune zone italiane

Questa scheda tecnica botanica riassume le principali caratteristiche morfologiche, proprietà, uso e preparazione dell’Epilobio Parviflorum.

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