Enciclopedia delle erbe officinali > Santolina, Santolina chamaecyparissus
Santolina (Santolina chamaecyparissus)
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Famiglia: Asteraceae (Compositae)
- Genere: Santolina
- Specie: Santolina chamaecyparissus
- Nome comune: Santolina, Crespolina
Descrizione botanica
La Santolina è un piccolo arbusto perenne, suffruticoso, sempreverde, originario dell’area mediterranea. Ha un portamento eretto o semi-prostrato con fusti sottili, ramificati, alti circa 30-50 cm. La pianta è molto aromatica e presenta un fogliame grigio-argenteo lanuginoso.
Foglie
Le foglie sono piccole, alterne, sessili, con lamina strettamente lineare, profondamente divise in segmenti corti e arrotondati, che conferiscono alla pianta un aspetto piumoso e un intenso profumo aromatico.
Fiori
I fiori sono piccoli, di colore giallo oro, raccolti in capolini globosi che appaiono in giugno-luglio all’apice dei fusti. Non presentano petali evidenti e formano una fioritura decorativa e persistente.
Habitat e coltivazione
La Santolina cresce in luoghi aridi e sassosi dal livello del mare fino a 1000 metri di altitudine. Predilige terreni sabbiosi, calcarei e ben drenati, in posizioni molto soleggiate. È rustica, tollera bene alte temperature e anche il freddo fino a -15°C, con protezione. La coltivazione avviene per talea erbacea o divisione dei cespi.
Usi e proprietà
È utilizzata soprattutto a scopo ornamentale per siepi basse o bordure e come pianta aromatica. Ha proprietà digestive, antispasmodiche, tonico-stimolanti e antisettiche, e viene usata anche per preparazioni esterne come antipruriginoso e repellente per insetti. Storicamente veniva usata per profumare armadi e tenere lontane le tarme.