Enciclopedia delle erbe officinali > Castagno, Castanea sativa

Castagno (Castanea sativa)

Scheda tecnico botanica:

castagno

Classificazione

  • Famiglia: Fagaceae
  • Genere: Castanea
  • Specie: Castanea sativa
  • Nome comune: Castagno

Descrizione botanica

Il Castagno è un grande albero deciduo della famiglia delle Fagaceae, longevo e dal portamento maestoso, che può raggiungere 20-30 metri di altezza e diametri del tronco anche di 4-6 metri nelle condizioni ottimali. Il tronco è robusto e spesso con corteccia cheevolve da liscia olivastra/grigia a grigio-bruna con profondi solchi verticali.

Foglie

Le foglie sono alterne, semplici, lunghe da 10 a 20 cm, di forma oblungo-lanceolata con margine seghettato e apice acuminato, di colore verde intenso e con nervature pennate ben evidenti. La pagina superiore è lucida mentre quella inferiore è più chiara e leggermente pubescente.

Fiori

L’infiorescenza è costituita da fiori unisessuali riuniti in amenti. I fiori maschili sono amenti penduli di colore giallo chiaro, lunghi fino a 20-25 cm, molto profumati. I fiori femminili sono piccoli, raggruppati vicino alla base degli amenti maschili e protetti da brattee spinose.

Frutto

Il frutto è la castagna, un achenio racchiuso in un riccio spinoso (cupola squamosa), che a maturità si apre per liberare 1-3 castagne commestibili e lucide con pericarpo marrone.

Habitat e coltivazione

Il castagno predilige terreni freschi, ben drenati, leggermente acidi o subacidi, con buona fertilità e un clima temperato-umido. È diffuso in tutta Europa meridionale, parte dell’Europa centrale, Nord Africa e Anatolia, con presenza altitudinale dagli 800 ai 1300 m.

È soggetto a diverse patologie tra cui il cancro della corteccia, il mal dell’inchiostro e attacchi di insetti come il cinipide galligeno. Rappresenta inoltre una importante risorsa apistica, connettare e polline molto apprezzati dalle api.

Il ciclo vegetativo inizia con la gemmazione in primavera e la fioritura tra giugno e luglio. Il legno è pregiato per uso industriale e artigianale, mentre le castagne sono una risorsa alimentare rilevante.

Proprietà ed usi

Le castagne (frutto) sono ricche di carboidrati complessi (amido): forniscono energia a lento rilascio. Contengono fibre, sali minerali (potassio, magnesio, fosforo), vitamine del gruppo B (soprattutto B1, B2, B6) e vitamina C. Sono naturalmente senza glutine , quindi adatte ai celiaci.

Basso contenuto di grassi rispetto alla frutta secca.

Proprietà:

  • Energetiche e ricostituenti (utili in stati di affaticamento o convalescenza)
  • Regolatrici dell’intestino (grazie alle fibre)
  • Rimineralizzanti

Questa scheda riassume le caratteristiche botaniche, ecologiche, produttive e di gestione della specie Castanea sativa, uno degli alberi più importanti dal punto di vista forestale e agricolo nel bacino mediterraneo.

Miele di Castagno

Il miele di castagno è un miele monoflorale molto pregiato, ottenuto principalmente dal nettare dei fiori del castagno europeo. Si distingue nettamente dagli altri tipi di miele per le sue caratteristiche organolettiche uniche, il suo alto valore nutritivo , il basso indice glicemico e le proprietà benefiche.

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