Enciclopedia delle erbe officinali > Quercia, Quercus L.
Quercia (Quercus L.)
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Famiglia: Fagaceae
- Genere: Quercus
- Specie: Quercus L.
- Nome comune: Quercia
Descrizione botanica
La quercia è un albero appartenente al genere Quercus, della famiglia delle Fagaceae. È una pianta molto diffusa nelle regioni temperate dell’emisfero boreale, in particolare in Europa, Asia e Nord America.
1. Portamento
Albero di grandi dimensioni (alcune specie superano i 30-40 metri di altezza).
Longevità elevata (alcune querce possono vivere diversi secoli).
Chioma ampia, tondeggiante o espansa, con rami robusti.
2. Tronco
Eretto, robusto, spesso molto largo nei vecchi esemplari.
Corteccia grigia-brunastra, ruvida, fessurata longitudinalmente, talvolta a placche.
3. Foglie
Caduche o sempreverdi, a seconda della specie.
Forma: generalmente lobate (con lobi arrotondati o appuntiti).
Margine: può essere intero, dentato o lobato.
Disposizione: alterna.
Colore: verde intenso in primavera-estate, giallo-bruno-rossastro in autunno (nelle specie decidue).
4. Fiori
Monoica: porta fiori maschili e femminili sulla stessa pianta.
Fiori maschili: in amenti penduli, giallastri.
Fiori femminili: piccoli, isolati o in gruppi di 2-3, all’ascella delle foglie.
Fioritura: primavera (aprile-maggio, in genere prima della comparsa completa delle foglie).
5. Frutti
Ghiande: frutti secchi indeiscenti, con un solo seme.
Ogni ghianda è parzialmente racchiusa da una cupola legnosa (cupola cupuliforme).
Maturazione: annuale o biennale, a seconda della specie.
Proprietà ed usi
La corteccia di quercia è la parte esterna del tronco dell’albero appartenente al genere Quercus, tra le specie più comuni quelle come Quercus robur (quercia comune) e Quercus alba (quercia bianca).
Aspetto e composizione
La corteccia si presenta con uno strato rigido e ruvido, di colore bruno-grigiastro, più spesso negli alberi maturi. È ricchissima di composti naturali come:
- Tannini (fino al 20%, soprattutto gallotannini ed ellagitannini)
- Flavonoidi (catechine, procianidine)
- Acidi fenolici (acido gallico)
- Resine e pectine
Questi composti le conferiscono caratteristiche molto astringenti, antinfiammatorie, vasocostrittrici e antiossidanti.
Proprietà terapeutiche
- Astringente: utile per ridurre irritazioni e infiammazioni cutanee e mucose.
- Disinfettante: viene usata per gargarismi e lavaggi in caso di infezioni orali.
- Antinfiammatoria e analgesica: allevia dolori e arrossamenti.
- Antidiarroica: efficace nel trattamento di episodi di diarrea acuta.
- Protettiva sulla pelle: spesso usata in cosmetica per pelle screpolata o sensibile.
Usi tipici
- Preparazione di decotti per uso interno e impacchi per uso esterno.
- Ingredienti di creme e unguenti per uso dermatologico.
- Fitoterapia naturale per affezioni infiammatorie, emorroidi, gengiviti.
- Tradizionalmente impiegata nel trattamento di malattie gastrointestinali, infezioni delle mucose e problemi circolatori.
Precauzioni
L’assunzione deve essere controllata, in quanto un uso eccessivo può portare a disturbi gastrointestinali. Sconsigliata in gravidanza, allattamento e per bambini sotto i 3 anni. Può interferire con alcuni farmaci (es. ferro) a causa dei tannini.