- Tipo di pianta: Pianta erbacea perenne
- Altezza: 10-40 cm (a seconda della specie e delle condizioni di crescita)
- Fusto: Eretto o ascendenti, a volte parzialmente legnoso alla base
- Foglie: Palmate, generalmente ripiegate a ventaglio, di colore verde tenero o grigio-verde, con margini dentati; spesso ricoperte da una fine peluria morbida che favorisce l’effetto idrorepellente (effetto loto) e la formazione di gocce di rugiada visibili in mattinata
- Fiori: Piccoli, giallo-verdastri o giallo-paglierini, riuniti in infiorescenze corimbiformi o ramificate, che fioriscono dalla primavera all’estate
- Radici: Rizomatose, con radici avventizie che permettono la formazione di cespi
Habitat e Distribuzione
- Ampiamente diffusa nelle zone temperate di Europa e Asia, con alcune specie presenti anche in Africa e America
- Cresce in prati, boschi, pascoli montani, suoli umidi e freschi, da quote basse fino a oltre 2.000 metri di altitudine
- Preferisce terreni umidi, ben drenati e ricchi di humus, in posizioni soleggiate o di mezz’ombra
Proprietà e Usi
- Tradizionalmente utilizzata in erboristeria per le sue proprietà astringenti, cicatrizzanti, antinfiammatorie e emostatiche
- Impiegata per alleviare disturbi femminili come dolori e irregolarità mestruali, grazie all’azione regolatrice sul sistema ormonale e vascolare
- Utilizzata anche per disturbi gastrointestinali, come antinfiammatorio e diuretico
- Le foglie e i fiori vengono impiegati in decotti, tisane, estratti e cosmetici
Curiosità
- Il nome Alchemilla deriva dall’arabo “alkemelych” (alchimia), poiché si riteneva che la rugiada raccolta sulle foglie all’alba avesse proprietà magiche e terapeutiche
- È conosciuta anche come “erba stella” per la forma caratteristica delle foglie e per le gocce di rugiada che sembrano perle
- La pianta rappresenta simbolicamente il potere rigenerante e la purezza
Questa scheda riassume le principali caratteristiche botaniche, l’habitat e gli usi tradizionali dell’Alchemilla, pianta officinale apprezzata in medicina popolare e moderna.