Enciclopedia delle erbe officinali > Kudzu, Pueraria montana

Kudzu (Pueraria montana)

Scheda tecnico botanica:

kudzu

Classificazione

  • Famiglia: Fabaceae
  • Genere: Pueraria
  • Specie: Pueraria montana var. lobata (Willd.) Maesen &
  • Nomi comuni: Kudzu, Pueraria lobata, Pianta rampicante asiatica

Descrizione botanica

  • Il Kudzu è una pianta rampicante perenne, semi-legnosa, con lunghi fusti volubili che possono superare i 10-20 metri di lunghezza.
  • Radice tuberosa, grande e ramificata, con tuberi sotterranei che possono raggiungere anche10 kg di peso.
  • Foglie composte trifogliate, ciascun foglio con margini lobati, pubescenti su entrambe le pagine, lunghe oltre 30 cm (compreso il picciolo).
  • Fiori piccoli, viola-rossastri, raccolti in densi racemi lunghi fino a 25 cm, presenti solo sui ramiascendenti.
  • Pianta decidua che perde le foglie in inverno e riprende a svilupparsi in primavera.

Habitat e distribuzione

  • Originaria delle regioni subtropicali e temperate dell’Asia orientale (Cina, Giappone, Corea).
  • Introdotta come pianta ornamentale e per il controllo dell’erosione del suolo in molti paesi,divenendo invasiva in diverse regioni tra cui USA, Europa, Oceania e America Latina.
  • In Italia, naturalizzata soprattutto nelle regioni settentrionali.
  • Predilige suoli limosi, ben drenati, non ama terreni molto umidi e pH basico.
  • Preferisce estati calde e inverni miti.

Biologia e crescita

  • Crescita estremamente rapida, con lunghezze di 15-30 metri e strati fino a 2 metri di spessore nell’area coperta.
  • Riproduzione principalmente vegetativa tramite frammenti di fusti radicanti; la produzione di semi è bassa e spesso i semi non germinano a causa di attacchi fungini.
  • Possiede relazioni simbiotiche con batteri azotofissatori, migliorando la fertilità del suolo.

Usi e proprietà

  • Storicamente utilizzata per la protezione del suolo dall’erosione grazie alla copertura rapida.
  • Il Kudzu è una pianta nota per le sue proprietà gastroprotettrici, calmanti, antinfiammatorie e disintossicanti, utilizzata tradizionalmente per la gestione di disturbi digestivi, per contrastare le dipendenze (alcol, nicotina) e i sintomi della menopausa, e come energizzante naturale. Contiene isoflavoni, che sono alla base di molte delle sue azioni benefiche, e la sua radice viene usata come addensante in cucina
  • Le radici sono ricche di amido e possono essere usate in preparazioni alimentari o in medicina tradizionale.
  • È considerata una delle peggiori specie invasive del mondo a causa della sua capacità di soffocare la vegetazione nativa.

Curiosità

  • Le sue radici possono raggiungere lunghezze notevoli (oltre 100 metri) e rappresentano una grande riserva di biomassa.
  • Il nome “kudzu” deriva dalla lingua giapponese.
  • La sua capacità di crescita rapida e invasiva è tanto impressionante quanto preoccupante perla biodiversità delle aree invase.

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