- Pianta erbacea annuale o biennale, alta 20-80 cm, con fusti ascendenti, ramificati e spesso arrossati nella parte superiore.
- Foglie picciolate, glabre, carnose, di forma molto variabile: da sinuato-dentate a lirato-pennatifide, lunghe fino a 15 cm, con dimensioni e forma ridotte progressivamente verso l’alto.
- Infiorescenza a racemo multifloro, allungato fino a 50 cm in fruttificazione.
- Fiori con quattro petali largi 15-20 mm, bianchi o giallastri con venature violetto, obovato-spatolati.
- Calice con 4 sepali eretti bruno-violacei e irsuti, spesso persistenti.
- Frutto a siliqua eretta, lunga 2-3,5 cm con rostro appuntito, contenente semi biseriati, ellissoidi e ocra.
Habitat e distribuzione
- La Rucola è originaria del Mediterraneo occidentale e Centro-Asia.
- Comune in terreni aridi, pietrosi e coltivati, spesso come infestante in orti e campi.
- Predilige esposizione soleggiata e terreni ben drenati.
Coltivazione
- La Rucola si semina direttamente in campo o in vaso in primavera o in autunno.
- Terreno fertile, leggero e ben drenato.
- Irrigazione regolare ma senza ristagni.
- Raccolta foglie da giovane per uso alimentare, mentre i fiori e semi sono usati per altre applicazioni.
Usi e proprietà
- Le foglie della Rucola sono commestibili con sapore piccante e aromatico, usate in insalate, cucine mediterranea e mediorientale.
- Ricca di vitamine A, C e del gruppo B, sali minerali e composti volatili aromatici.
- Proprietà digestive, stimolanti e antibiotiche.
- Semi usati come spezia e per estrazione di olio.
Curiosità
- La Rucola è una pianta coltivata da millenni, diffusa storicamente in tutto il bacino del Mediterraneo.
- Il nome deriva dal greco “ereúgomai”, che significa “risputare”, riferito al sapore pungente.
- Popolare come erba aromatica e in fitoterapia tradizionale.
Questa scheda riassume caratteristiche botaniche, habitat, coltivazione, usi alimentari e medicinali dell’Eruca, pianta erbacea molto apprezzata e diffusa in tutto il Mediterraneo.