Farfaraccio (Petasites hybridus L.)
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Famiglia: Asteraceae (Compositae)
- Genere: Petasites
- Specie: Petasites hybridus L.
- Nomi comuni: Farfaraccio, Barbaz, Petasite, Petrasita, Cavolaccio, Tossilagine maggiore, Lampazzo, Barde, Lavassa
Descrizione botanica
- Portamento: Pianta erbacea perenne con fusto eretto e cavo, caratterizzato da scaglie bruno-rugginose, che può raggiungere 1 metro di altezza.
- Foglie: Foglie cuoriformi (cordate), di colore verdastro, lanuginose nella pagina inferiore, con margine irregolarmente dentato. Le foglie si sviluppano dopo la fioritura.
- Fiori: Di colore rosa, riuniti in spighe compatte. La fioritura avviene in primavera prima della comparsa delle foglie.
- Radice: Rizomatosa, con presenza di gemme germinative.
Habitat e distribuzione
Predilige zone umide, come rive di torrenti, margini di prati, fossi e luoghi ombrosi delle zone montane e collinari europee, anche altitudini di media montagna.
Principali componenti chimici
- Mucillagini
- Alcaloidi pirrolizidinici (da considerare per tossicità)
- Olio essenziale e resine
- Petasina (un principio attivo con proprietà antinfiammatorie)
- Flavonoidi
- Tannini
Proprietà e usi fitoterapici
- Azione antinfiammatoria, spasmolitica e decongestionante.
- Usato tradizionalmente come rimedio per tosse, infiammazioni bronchiali e disturbi respiratori grazie alla sua azione espettorante e lenitiva.
- Le foglie fresche sono utilizzate esternamente per impacchi su piaghe, escoriazioni e infiammazioni cutanee.
- L’infuso di foglie o radice è impiegato per alleviare la tosse e le infiammazioni delle vie respiratorie, anche se oggi è stato in parte sostituito da altre piante più sicure.
- Possiede anche un leggero effetto ipotensivo.
Curiosità
- La pianta è chiamata “farfaraccio” per la sua apparenza caratteristica e per il tipico odore che emana.
- Alcune specie affini come Petasites albus (farfaraccio bianco) presentano fiori bianchi e foglie reniformi più larghe.
- Il nome del genere, Petasites, deriva da “petàsos”, copricapo a falde larghe usato dagli antichi viaggiatori, in riferimento alla grandezza delle foglie.