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Aloe Vera (Aloe barbadensis)
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Famiglia: Aloeaceae
- Genere: Aloe
- Specie: Aloe barbadensis
Caratteristiche morfologiche
- Pianta succulenta perenne con fusto pressoché assente.
- Foglie lanceolate, carnose, spesse fino a 50-60 cm di lunghezza, di colore verde-grigio con macchie biancastre nei giovani esemplari; margini spinosi.
- Infiorescenza a pannocchia con fiori tubolari gialli penduli.
- Radici fibrose e superficiali.
Habitat e coltivazione
L’Aloe vera è una pianta succulenta relativamente facile da coltivare, ma per ottenere foglie sane e ricche di gel sono fondamentali luce, drenaggio e controllo dell’irrigazione.
- Origine: Originaria delle zone aride e semiaride dell’Africa, del Madagascar e della Penisola Arabica.
- Clima: predilige climi caldi e asciutti. La crescita ottimale avviene indicativamente tra 18 e 30 °C. È sensibile al gelo prolungato.
- Esposizione: richiede molta luce; nelle zone molto calde è preferibile una posizione luminosa con protezione dal sole intenso nelle ore più calde.
- Terreno: deve essere molto drenante, leggero e poco soggetto ai ristagni. Sono adatti terreni sabbiosi o substrati specifici per piante grasse.
- pH: generalmente preferisce un terreno da leggermente acido a neutro, circa pH 6–7.
- Irrigazione: moderata. È preferibile lasciare asciugare bene il terreno tra un'irrigazione e l'altra. Il principale rischio è il marciume radicale dovuto all'eccesso d'acqua.
- Concimazione: non è una coltura molto esigente. Può essere utilizzato un fertilizzante a basso contenuto di azoto durante il periodo di crescita, evitando concimazioni eccessive.
- Propagazione: normalmente avviene tramite i polloni basali (“figli”) che si sviluppano alla base della pianta. È generalmente più semplice e affidabile rispetto alla semina.
- Impianto: nelle coltivazioni commerciali si lascia uno spazio sufficiente tra le piante per consentire sviluppo delle rosette, aerazione e accesso per la raccolta.
- Raccolta: le foglie mature vengono generalmente raccolte dalla parte esterna della rosetta, lasciando intatta la parte centrale per consentire alla pianta di continuare a produrre nuove foglie.
- Produzione del gel: dopo la raccolta, le foglie devono essere lavorate rapidamente per preservare le caratteristiche del gel e ridurre l'ossidazione.
- Principali problemi: eccesso d'acqua e marciumi, freddo/gelo, scarsa illuminazione e alcuni parassiti come cocciniglie e afidi.
- Coltivazione in Italia: nelle zone costiere e meridionali può essere coltivata anche in pieno campo, mentre nelle aree soggette a gelate è spesso più sicuro utilizzare una serra o coltivarla in vaso con possibilità di ricovero invernale.
Principi attivi
Certo. Nell’Aloe vera sono presenti diversi composti bioattivi, soprattutto concentrati nel gel e nel lattice della foglia:
- Acemannano – polisaccaride, principalmente costituito da mannosio; è uno dei componenti caratteristici del gel di Aloe vera.
- Altri polisaccaridi – tra cui glucomannani e pectine.
- Aloina (barbaloin) – antrachinone presente soprattutto nel lattice giallastro sotto la buccia; ha una marcata attività lassativa.
- Aloe-emodina – derivato antrachinonico, presente in quantità variabili.
- Emodina – altro composto della famiglia degli antrachinoni.
- Aloeresine – composti fenolici caratteristici dell'Aloe, presenti soprattutto nelle parti periferiche della foglia.
- Cromoni – tra cui alcuni derivati come la aloesina, composti fenolici studiati per diverse attività biologiche.
- Flavonoidi – presenti in quantità variabili e dotati di attività antiossidante.
- Saponine – composti tensioattivi presenti nel gel.
- Steroli vegetali – tra cui β-sitosterolo, campesterolo e stigmasterolo.
- Acidi organici – tra cui acido malico e altri acidi presenti nel gel.
- Aminoacidi – diversi aminoacidi essenziali e non essenziali.
- Vitamine – soprattutto alcune vitamine del gruppo B, vitamina C ed E, anche se le quantità possono variare notevolmente.
- Minerali – calcio, magnesio, potassio, zinco e altri elementi in concentrazioni variabili.
- Enzimi – sono state identificate diverse attività enzimatiche, tra cui amilasi, lipasi e alcune proteasi.
La composizione cambia molto a seconda della parte della foglia utilizzata. Il gel interno è ricco soprattutto di polisaccaridi, mentre il lattice contiene gli antrachinoni come l'aloina.
Proprietà ed usi
- Gel fogliare ricco di polisaccaridi con proprietà immunostimolanti, cicatrizzanti, lenitive ed emollienti.
- Succo con attività lassativa attribuita agli antrachinoni nella parte verde della foglia.
- Impiegata in dermatologia, cosmetica, fitoterapia e supplementi alimentari.
- Raccolta manuale delle foglie da piante mature (3-4 anni) più volte l’anno.
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