Enciclopedia delle erbe officinali > Pepe nero, Piper nigrum L.
Pepe nero (Piper nigrum)
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Famiglia: Piperaceae
- Genere: Piper
- Specie: Piper nigrum L.
- Nome comune: pepe nero
Descrizione botanica
Il pepe nero è una pianta perenne legnosa semi rampicante che può raggiungere un’altezza di 4-5 metri se ha un supporto. Il fusto è vigoroso, glabro, con rami sottili e rampicanti. Produce radici avventizie che le permettono di aggrapparsi a supporti naturali o artificiali.
Foglie
Le foglie sono alterne, ovali-lanceolate, coriacee, di colore verde intenso, lunghe dai 5 ai 18 cm e larghe da 2 a 12 cm. La pagina inferiore è tomentosa (folta peluria). Ogni foglia ha 4-6 nervature laterali che formano un reticolo evidente.
Fiori
I fiori sono piccoli, bianchi, profumati e privi di corolla, raggruppati in infiorescenze a spiga cilindrica lunga da 5 a 20 cm, portata da lunghi piccioli. Ogni fiore è unisessuale o ermafrodita. L’impollinazione avviene prevalentemente tramite insetti (entomogama).
Frutti
I frutti sono piccole drupe sferiche, inizialmente verdi che diventano giallo-rossastre a maturazione, contenenti un unico seme rosso-marrone. I frutti acerbi vengono raccolti per ottenere il pepe verde o nero (dopo essiccazione), mentre quelli maturi vengono utilizzati per il pepe bianco (privato della buccia).
Habitat e coltivazione
Originario delle foreste tropicali del Sud India, il pepe nero si coltiva nelle regioni tropicali calde e umide al di sotto dei 1000 metri di altitudine. Preferisce terreni fertili, ben drenati e umidi, con temperature medie tra 25 e 30 °C, elevata umidità relativa (60-90%) e buona ventilazione. Le precipitazioni annuali ottimali sono di 1500-2500 mm ben distribuite.
Usi e proprietà
Il pepe nero è una delle spezie più comuni e apprezzate al mondo, utilizzata per insaporire alimenti grazie alla sua piperina, alcaloide responsabile del sapore piccante e aroma caratteristico. In fitoterapia è tradizionalmente usato per stimolare la digestione, migliorare la circolazione e come antimicrobico. Si utilizzano i frutti in vari stadi di maturazione e lavorazione (nero, bianco, verde).