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Salvia sclarea
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Famiglia: Lamiaceae
- Genere: Salvia
- Specie: Salvia sclarea L.
- Nome comune: Erba moscatella
Descrizione botanica
La Salvia sclarea è una pianta erbacea biennale o perenne, con portamento cespuglioso, eretto e può raggiungere un’altezza tra 50 e 110 cm. La pianta presenta fusti quadrangolari e pubescenti con ampia rosetta basale di grandi foglie ovoidali, rugose, di colore verde scuro nella pagina superiore e grigio-argenteo in quella inferiore.
Foglie
Le foglie basali sono grandi, ovate-oblunghe, rugose, con margine dentato e lungamente picciolate; quelle cauline sono più piccole, dentellate e con piccioli più sviluppati. Sono ricoperte da peli finissimi che conferiscono un aspetto vellutato.
Fiori
I fiori sono di colore azzurro, bianco o lilla, lunghi 1,5-3 cm, raggruppati in verticillastri di 5-8 fiori formando spighe ramificate. Fioriscono in primavera, da maggio a giugno, e sono molto profumati.
Habitat e coltivazione
Predilige esposizioni soleggiate, terreni aridi, ben drenati preferibilmente calcarei o silicei con pH neutro, fino a circa 1000 metri di altitudine. È rustica, resistente alla siccità e al freddo, con una coltivazione che richiede protezione dall’eccesso di umidità. La moltiplicazione avviene tramite semina in primavera.
Proprietà e usi
La Salvia sclarea è nota soprattutto per il suo olio essenziale, molto utilizzato in aromaterapia, profumeria e cosmesi per le sue proprietà antinfiammatorie, tonico-stimolanti, antisettiche e antirughe. Ha azione regolatrice della sudorazione e stimola la circolazione. In cucina le foglie sono usate per aromatizzare carni e salse, mentre i fiori trovano impiego in liquori e vini come il vermouth. È anche una pianta mellifera, molto apprezzata dalle api.