Enciclopedia delle erbe officinali > Chiodi di Garofano, Syzygium aromaticum L.

Chiodi di Garofano (Syzygium aromaticum L.)

Scheda tecnico botanica:

chiodi di garofano

Classificazione

  • Famiglia: Myrtaceae
  • Genere: Syzygium
  • Specie: Syzygium aromaticum L. Merr. & L.M. Perry
  • Nomi comuni: Chiodi di Garofano, Eugenia aromatica, Garofano selvatico

Descrizione botanica

  • Albero sempreverde, di media taglia, alto da 10 a 15 metri, con portamento piramidale o colonnare.
  • Corteccia grigia e liscia da giovane, che diventa rugosa con l’età.
  • Foglie persistenti, opposte, semplici, ovate-lanceolate, coriacee, di colore verde scuro lucido.
  • Fiori tetrameri (quattro petali), riuniti in piccoli mazzetti terminali con calice carnoso formato da quattro sepali.
  • I boccioli floreali immaturi, di colore bruno rossastro e dalla tipica forma allungata, sono essiccati e utilizzati come spezia: i cosiddetti chiodi di garofano.
  • Il frutto è una drupa o bacca con due logge contenenti semi.

Habitat e distribuzione

  • Originaria delle isole Molucche (Indonesia), cresce in climi tropicali caldi e umidi.
  • Coltivata in varie zone tropicali di Asia, Africa e America Latina.
  • Preferisce terreni leggeri, ben drenati e umidi, con temperature costanti superiori a 15 °C.
  • Non tollera il gelo.

Coltivazione

  • La pianta richiede un clima tropicale umido con abbondanti precipitazioni e temperatura costante.
  • La propagazione avviene principalmente per seme; l’albero inizia a fiorire dopo 6-7 anni.
  • La raccolta dei boccioli si fa manualmente e i chiodi di garofano vanno essiccati subito dopo la raccolta.

Usi e proprietà

  • I chiodi di garofano sono utilizzati come spezia aromatica in cucina, nota per il sapore intenso, caldo, dolce e leggermente amaro.
  • In fitoterapia sono apprezzati per le proprietà antisettiche, analgesiche, antinfiammatorie e digestive.
  • L’olio essenziale estratto è usato in odontoiatria per le sue proprietà anestetiche locali.
  • Utilizzato anche in profumeria e cosmetica.

Curiosità

  • Il nome “garofano” deriva dal latino “caryophyllus”, che significa “fiore di noce” a causa della sua forma simile a un piccolo chiodo o un perno.
  • Considerato uno degli aromi più antichi e preziosi, è stato ampiamente usato in cucina, medicina e rituali religiosi fin dall’antichità.
  • La pianta è anche nota come “Eugenia aromatica”, un tempo classificata nel genere Eugenia.

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