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Salvia a foglia larga (Salvia officinalis latifolia "Maxima")
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Nome comune: Salvia a Foglia Larga, Salvia Maxima
- Nome scientifico: Salvia officinalis latifolia “Maxima”
- Famiglia: Lamiaceae
Descrizione generale
La Salvia a Foglia Larga è una varietà perenne, arbustiva e sempreverde, nota per le sue foglie grandi, spesse e vellutate che conferiscono alla pianta un aspetto robusto e folto. Può raggiungere un’altezza di 60-80 cm e una larghezza di 50-70 cm. La crescita è vigorosa e compatta, ideale per giardini aromatici e aiuole decorative.
Foglie
Le foglie sono ampie, oblunghi, coriacee e ricoperte da una peluria fine che le rende morbide al tatto. Di colore verde-grigio con riflessi argentei, sono più grandi e spesse rispetto alle foglie della salvia comune, spesso utilizzate fresche o essiccate in cucina per insaporire carni, pesce, salse e piatti tradizionali mediterranei.
Fiori
I fiori sono viola-blu, riuniti in spighe apicali, e fioriscono da fine primavera fino all’estate. Sono ermafroditi e molto apprezzati dalle api per la produzione di nettare.
Habitat e coltivazione
Originaria del bacino mediterraneo, la Salvia a Foglia Larga predilige terreni asciutti, ben drenati e soleggiati, con esposizione in pieno sole o mezz’ombra. È resistente alla siccità e tollera temperature fino a circa -10 °C. Richiede annaffiature moderate e potature regolari per mantenere un cespuglio compatto e produttivo. La moltiplicazione avviene tramite talea o semina.
Usi e proprietà
Questa varietà mantiene le proprietà officinali e aromatiche della salvia comune, con un aroma più intenso e foglie più carnose. È utilizzata in cucina per insaporire numerosi piatti, in fitoterapia per le sue proprietà digestive, antinfiammatorie e antisettiche, e in cosmetica per preparazioni a base di oli essenziali.