Enciclopedia delle erbe officinali > Salvia, Salvia officinalis L.

Salvia (Salvia officinalis)

Scheda tecnico botanica:

salvia officinalis

Classificazione

  • Famiglia: Lamiaceae
  • Genere: Salvia
  • Specie: Salvia officinalis L.

Descrizione botanica

La Salvia officinalis è un arbusto perenne, semi-legnoso alla base, con portamento cespuglioso che raggiunge un’altezza tra i 40 e i 60 cm. È caratterizzata da foglie opposte, ellittiche, lunghe circa 7-8 cm, con margine leggermente dentato. La pagina superiore delle foglie è verde-grigiastra e rugosa, mentre quella inferiore è più chiara e presenta vene ben evidenti. La pianta è interamente pubescente.

Fiori

I fiori sono violacei, disposti in verticilli, con calice campanulato bilobato provvisto di numerose ghiandole oleifere. La corolla è bilabiata con un labbro superiore convesso e un labbro inferiore formato da tre lobi, di colore violaceo con sfumature talvolta rosee o biancastre. La fioritura avviene tra maggio e giugno.

Frutti

Il frutto è un tetrachenio ovoidale, contenente semi scuri.

Habitat e diffusione

La Salvia officinalis è originaria dell’area mediterranea ed è coltivata in tutta Europa e negli Stati Uniti. Cresce spontanea raramente nei nostri ambienti. Preferisce terreni soleggiati, leggeri e calcarei, fino a 700-800 m di altitudine. È sensibile a temperature inferiori a -10°C e a lunghi periodi di siccità.

Proprietà e usi

La salvia è utilizzata come condimento in cucina e in fitoterapia per trattare problemi digestivi e infiammazioni delle mucose oro-faringee. Ha inoltre importanti impieghi cosmetici per le sue proprietà antiforfora e antisudoripare. Contiene oli essenziali con azione antimicrobica e antinfiammatoria.

Sottospecie

Prodotto aggiunto alla wishlist
group_work Consenso sui cookie