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Salvia longifoglia (Salvia officinalis longifolia)
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Nome comune: Salvia longifoglia
- Nome scientifico: Salvia officinalis longifolia
- Famiglia: Lamiaceae
Descrizione generale
La Salvia longifoglia è una varietà arbustiva e perenne della salvia officinale, caratterizzata da un fusto semi-legnoso che può raggiungere un’altezza fino a 1 metro. La pianta ha un portamento cespuglioso, fogliame persistente e una crescita vigorosa.
Foglie
Le foglie sono lunghe e strette, di colore grigio-verde, con superficie feltrosa (collose) al tatto. Sono aromatiche e mantengono le proprietà tipiche della salvia officinale, con un aroma intenso e gradevole.
Fiori
I fiori sono raccolti in spighe di colore blu-viola, fioriscono da maggio a luglio, e sono apprezzati sia per la loro bellezza sia per il loro valore nella produzione di nettare per api.
Habitat e coltivazione
Predilige terreni asciutti, ben drenati, e zone soleggiate. Non tollera l’umidità e si adatta a climi caldi mediterranei. Una volta radicata, resiste molto bene alla siccità. Consigliata la raccolta delle foglie durante tutto l’anno per uso culinario e aromatico.
Usi e proprietà
Le foglie della Salvia longifoglia sono particolarmente apprezzate in cucina per insaporire pietanze a base di carne e pesce, sia arrostite che in umido. Rappresentano un condimento pregiato e tradizionale. In fitoterapia, la pianta possiede proprietà digestive, antisettiche e antinfiammatorie tipiche della salvia officinale.