Alloro (Laurus nobilis)
Scheda tecnico botanica:

Descrizione Botanica
- Famiglia: Lauracee
- Nome botanico: Laurus nobilis
- Tipo di pianta: Arbusto o piccolo albero sempreverde
- Altezza: Fino a 10 metri, con portamento eretto e cespuglioso
- Tronco e corteccia: Tronco diritto, talvolta sinuoso, con corteccia liscia, bruno-grigiastra con riflessi verdastri nei rami giovani e nerastra negli adulti
- Foglie: Semplici, alterne, coriacee, ellittiche o lanceolate, lunghe 6-10 cm, lucide e verde scuro sulla pagina superiore, più chiare e opache sotto; margine leggermente ondulato e apice acuto. Le foglie emanano un intenso aroma se strofinate
- Fiori: Piccoli, giallognoli, riuniti in infiorescenze a ombrella ascellari, specie dioica con fiori maschili e femminili su piante separate; fioritura da marzo ad aprile
- Frutti: Bacche nere lucide, ovoidali, di 1-2 cm, contenenti un seme ovato rossastro, maturano in settembre
Habitat e Distribuzione
- Originario del bacino del Mediterraneo, cresce spontaneamente soprattutto al centro-sud Italia e in zone a clima temperato.
- Specie tipica della macchia mediterranea, predilige terreni profondi, ricchi e ben drenati.
- Resistente al freddo moderato e al vento, tollera ambienti costieri.
Usi e Proprietà
- Culinari: Le foglie sono ampiamente utilizzate come spezia aromatica in cucina.
- Terapeutici: Proprietà digestive, espettoranti, antinfiammatorie, rilassanti, grazie agli oli essenziali contenuti soprattutto nelle foglie giovani.
- Ornamentali: Coltivato per siepi, barriere o alberature ornamentali.
- Cosmetici: Le bacche e le foglie sono usate in profumeria e produzione di balsami.
Questa scheda evidenzia le caratteristiche botaniche, ecologiche e gli usi principali dell'Alloro, pianta mediterranea preziosa sia in natura che in cucina e fitoterapia.