Enciclopedia delle erbe officinali > Angelica (Angelica archangelica)
Angelica archangelica
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Famiglia: Apiaceae (Ombrellifere)
- Genere: Angelica L.
- Specie: Angelica archangelica
Descrizione botanica
- Tipo di pianta: Erbacea biennale alta e robusta
- Altezza: Può raggiungere i 1,5-2 metri
- Fusto: Eretto, ramificato, scanalato, spesso con tonalità rossastre o violette
- Foglie: Grandi, bipennatosette (composte da molte foglioline), verde scuro, con margini interi o leggermente seghettati
- Fiori: Piccoli, di colore giallo-verdastri, riuniti in grandi ombrelle composte all’apice dei fusti; fioritura in estate (da giugno a agosto)
- Frutti: Acheni appiattiti, di colore marrone chiaro, aromatici
Habitat e Distribuzione
- Originaria dell’Europa settentrionale e orientale, Asia settentrionale e Groenlandia
- Cresce spontanea in zone umide, lungo corsi d’acqua, in zone fresche e freschissime di montagna, paludi, prati umidi e boschi chiari
- Predilige terreni freschi, profondi, leggermente acidi e ricchi di sostanze organiche
- Coltivata anche in alcune regioni d’Europa per scopi officinali e ornamentali
Coltivazione
- Seminata in semenzaio da fine estate a inizio autunno; trapianto in campo aperto dopo 4-5 mesi
- Richiede terreno umido, fresco, ben drenato e ricco di materia organica
- Necessita di annaffiature regolari e protezione dai venti forti
- Concimazione equilibrata con attenzione all’azoto e potassio
- Raccolta delle radici e dei frutti utilizzati in erboristeria
Proprietà e Usi
- Utilizzata in fitoterapia per le sue proprietà digestive, carminative, espettoranti, toniche e antispasmodiche
- Contiene oli essenziali ricchi di monoterpeni, cumarine, furanocumarine, flavonoidi e acidi fenolici
- Usata per disturbi digestivi, tosse, raffreddori e come regolatrice delle funzioni estrogeniche
- Impiegata anche in cucina e in liquoristica, in particolare per aromatizzare liquori e dolci come il celebre “fusto candito”
Curiosità
- Il nome archangelica deriva dalla leggenda che l’arcangelo Gabriele avrebbe suggerito la pianta per curare la peste
- Usata fin dall’antichità come rimedio e in magia per proteggere e purificare
- Le fioriture e le infiorescenze hanno un aspetto molto decorativo e caratteristico delle ombrellifere
Questa scheda riassume le caratteristiche botaniche, l’habitat, la coltivazione e gli usi medicinali e culinari dell’Angelica, pianta officinale di grande importanza storica e terapeutica in Europa e Asia settentrionale.
Melissa Officinalis, Tisana 50-500g e 1kg
Aloe Arborescens e Malva 50-500g e 1kg
Malva, Tisana 50-500g e 1kg
Liquirizia radice, Tisana
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