Portulaca oleracea

Scheda tecnico botanica:

portulaca

Classificazione

  • Famiglia: Portulacaceae
  • Genere: Portulaca
  • Specie: Portulaca oleracea L.
  • Nome comune: Porcellana comune, Porcacchia, Erba fratesca

Descrizione botanica

La Portulaca oleracea è una pianta erbacea annuale, prostrata e molto ramificata, con fusti carnosi, lisci, cavi e di colore spesso rossastro. È nota per il suo rapido sviluppo e portamento tappezzante che la rende diffusa come infestante in orti e campi coltivati, su terreni ben drenati e soleggiati.

Foglie

Le foglie sono carnose, sessili, di forma ovale o cilindrica, di colore verde chiaro. Sono disposte in modo alternato o verticillato all’ascella dei rami, lunghe fino a 3 cm, con una superficie liscia e lucida.

Fiori

I fiori sono piccoli, gialli, a forma di rosa, con cinque petali divisi. Fioriscono all’ascella delle foglie, solitari o riuniti in fascetti di 2-5. La fioritura avviene prevalentemente da maggio a settembre. I fiori si aprono solo durante le ore di sole e si chiudono la sera.

Frutti

Il frutto è una capsula fusiforme, deiscente (detta pissidio), che si apre a coperchio per rilasciare molti piccoli semi neri che si disperdono facilmente.

Habitat e coltivazione

Specie cosmopolita, originaria probabilmente dell’Asia ma diffusa in tutto il mondo, cresce spontaneamente in ambienti ruderali, bordi di strade, orti e terreni aridi o anche poveri. Ama terreni sciolti, ben drenati e posizioni molto soleggiate. Può vivere da livello del mare fino a circa 1700 m di altitudine.

Usi e proprietà

La portulaca è una pianta commestibile e ricca di nutrienti, quali omega-3, vitamine A, C e antiossidanti. In cucina è utilizzata fresca in insalate, zuppe o come verdura cotta. In fitoterapia, la Portulaca oleracea ha proprietà antinfiammatorie, diuretiche, emollienti, refrigeranti e rimineralizzanti. Viene impiegata per disturbi gastrointestinali, infiammazioni cutanee e come rimedio tradizionale per varie affezioni.

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