Enciclopedia delle erbe officinali > Psillio, Plantago psyllium L.

Psillio (Plantago psyllium L.)

Scheda tecnico botanica:

psillio

Classificazione

  • Famiglia: Plantaginaceae
  • Genere: Plantago
  • Specie: Plantago psyllium L.

Descrizione botanica

  • Pianta erbacea annuale, alta da 10 a 40 cm, con portamento eretto e fusto semplice o poco ramificato, cavo (fistoloso).
  • Foglie opposte, lanceolate, sessili, piatte, con margine intero, leggermente peli e talvolta margine rivolto verso il basso.
  • Infiorescenza formata da spighe ovoidi dense, che sembrano un capolino, poste su peduncoli lunghi ascellari.
  • Fiori piccoli con corolla tubolare suddivisa in quattro lobi acuti, con quattro stami lunghi.
  • Frutto: capsula membranosa biloculare deiscente, contenente semi grandi, ellittici, lucidi, di colore bruno o nero.

Habitat e distribuzione

  • Predilige luoghi erbosi aridi e semiaridi, fino a 900 m di altitudine.
  • Comune nel bacino del Mediterraneo, frequente al Centro-Sud Italia e nelle isole.

Principi attivi e usi

  • I semi sono ricchi di mucillagini (10-30%) che formano gel voluminosi a contatto con l’acqua.
  • Utilizzati come lassativi meccanici e osmotici, favoriscono la regolarizzazione intestinale senza irritare.
  • Impiegati per stitichezza, colon irritabile, emorroidi e ragadi anali.
  • Integratore naturale, utilizzato anche in alimenti dietetici e nutraceutici.

Curiosità

  • Il nome “psillio” deriva dal greco per “pulce” in riferimento alle piccole dimensioni dei semi.
  • L’utilizzo dei semi è diffuso globalmente, con importanti coltivazioni in India e zone mediterranee.

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