Frangola (Frangula alnus Mill)
Scheda tecnico botanica:

Classificazione
- Famiglia: Rhamnaceae
- Genere: Frangula
- Specie: Frangula alnus Mill.
- Nomi comuni: Frangola, Frangola comune, Rhamnus frangula (sinonimo)
Descrizione botanica
- Portamento: Arbusto o piccolo albero deciduo, alto da 1 a 5 metri, con rami fragili e chioma poco densa.
- Corteccia: Grigiastro-rossastra, liscia nei giovani rami, che tende a sfaldarsi in strisce orizzontali.
- Foglie: Alterne, caduche, di forma ovato-ellittica, lunghe 4-7 cm, con margine intero e ottuso o acuminato. Hanno 8 nervature per lato e sono glabre da adulte, leggermente pubescenti da giovani.
- Fiori: Piccoli (3-4 mm), ermafroditi, bianchi o verdastri, con 5 sepali e 5 petali più piccoli; si raccolgono in gruppi ascellari da 2 a 6 fiori. Ogni fiore ha 5 stami e un ovario triloculare con stilo unico.
- Frutti: Drupe rotondeggianti da 6 a 8 mm di diametro, con colore che varia dal verde al rosso e poi al nero bluastro a maturità. Contengono 2-4 semi.
- Rametti: Rossastri, eretti, con disposizione alterna degli internodi inseriti ad angolo acuto.
Habitat e distribuzione
Si trova frequentemente in boschi di latifoglie, terreni umidi, torbiere, margini di corsi d’acqua e ambienti freschi con suolo acido o subacido. È una specie pioniera, spesso associata all’ontano.
Proprietà e usi
- Specie officinale con attività lassativa grazie agli antrachinoni presenti principalmente nella corteccia.
- Contiene ramnotossina e glucosidi come glucofrangulina e ramnoxantina, tossici se freschi ma che diventano attivi come lassativi dopo essiccazione.
- Usata per trattamenti contro la stitichezza, regolarizzazione dell’intestino e del fegato. Anche impiegata in tinture per tessuti.
- Uso fitoterapico va eseguito con cautela per evitare irritazioni.
Ciclo e raccolta
- La corteccia si raccoglie in autunno, quando contiene massima concentrazione di principi attivi.
- I frutti maturano durante l’estate e l’inizio autunno.
Curiosità
- Il nome “frangola” deriva dal latino “frangere” (spezzare) per la fragilità dei rami o per la potenza purgativa.
- Spesso confusa con altre specie del genere Rhamnus, si distingue per la presenza di fiori pentameri con un solo stilo.