Disturbi del fegato
Le patologie più comuni che possono colpire il fegato sono:
- Steatosi epatica: comunemente chiamata fegato grasso è una malattia associata all'abuso di alcol o una cattiva alimentazione ed è caratterizzata da un accumulo di grasso nel fegato.
- Epatite: l'epatite è un'infiammazione del fegato causata da sostanze tossiche o da virus.
- Fibrosi epatica: la fibrosi è una malattia del fegato caratterizzata dalla formazione di una notevole quantità di tessuto cicatriziale. Si verifica quando il fegato tenta ripetutamente di riparare e sostituire le cellule danneggiate
- Cirrosi epatica: è una grave malattia del fegato che danneggia in modo irreversibile questo organo. La causa principale è il consumo di alcol, ma può verificarsi anche a seguito di epatite virale cronica, steatosi epatica e fibrosi.
- Insufficienza epatica: si tratta di una grave forma di compromissione delle funzioni del fegato che può derivare da infezioni virali, o cirrosi. Si parla di insufficienza epatica acuta quando essa si sviluppa in breve tempo, in termini di giorni o settimane; di insufficienza cronica, invece, quando emerge gradualmente (mesi o anni).
Sintomi e cause dei problemi del fegato
I sintomi dei problemi al fegato possono variare a seconda del tipo di problema. A volte i disturbi del fegato non causano alcun sintomo. Il disturbo può essere identificato solo attraverso test diagnostici.
Alcuni dei sintomi più comuni sono: ittero (ingiallimento della pelle e del bianco degli occhi), urina scura, feci pallide, prurito intenso, tendenza a formare lividi o sanguinare facilmente, stanchezza cronica, dolore addominale, nausea, perdita di appetito, ascite (accumulo di liquido nell'addome).
Le cause dei disturbi del fegato possono essere l'abuso di farmaci o di alcol, l'obesità, una scorretta alimentazione, patologie rare e malattie di natura virale e/o batterica.
Piante officinali con proprietà depurative e disintossicanti
Grazie alla sua capacità di rigenerarsi, il fegato può continuare a funzionare anche dopo danni significativi, rendendo particolarmente difficile la diagnosi precoce delle malattie epatiche . Tuttavia, il riconoscimento tempestivo dei sintomi e un trattamento adeguato sono essenziali per evitare gravi complicazioni come la cirrosi , l'insufficienza epatica o il cancro al fegato.
- Cardo mariano (Sylibum marianum L.): i semi di cardo mariano contengono tre sostanze essenziali: la silibina, la silicristina e la silidianina, raggruppate sotto il nome di silimarina, una sostanza con proprietà depurative e protettive del fegato. Il cardo mariano è noto per le sue proprietà colagoghe e decongestionanti del fegato, che sono di grande aiuto contro i disturbi digestivi e molte malattie del fegato.
- Carciofo (Cynara cardunculus): del carciofo si mangiano i fiori, ma in fitoterapia vengono utilizzate soprattutto le foglie, in quanto è la parte più ricca di principi attivi. Il carciofo svolge un'azione digestiva e disintossicante sul fegato. Stimola la produzione di bile facilitando la digestione dei grassi e favorisce il transito intestinale.
- Ortica (Urtica dioica L.): l'ortica ha proprietà depurative e diuretiche, ovvero favorisce il drenaggio e l'eliminazione dei liquidi in eccesso e degli acidi urici. Inoltre, grazie alla presenza di antiossidanti, svolge un ruolo protettivo ed antinfiammatorio sul fegato.
- Rosmarino (Rosmarinus officinalis): tradizionalmente in fitoterapia vengono utilizzate le foglie e le sommità fiorite del rosmarino. Questa pianta ha proprietà epatoprotettive e antiossidanti, che proteggono le cellule del fegato dai danni ossidativi, supportando così la funzionalità epatica. Questi effetti sono dovuti principalmente all'acido carnosolico e al carnosolo, due diterpeni fenolici triciclici, nonché ai suoi acidi fenolici, in particolare l'acido rosmarinico.
- Tarassaco (Taraxacum officinale): le foglie e soprattutto le radici di tarassaco sono note da secoli per le loro proprietà drenanti e depurative del fegato. I principi amari contenuti nella pianta hanno un'azione stimolante sulle funzionalità epatiche, facilitando l’eliminazione delle tossine, la produzione della bile e la digestione. Il tarassaco ha inoltre proprietà diuretiche, favorendo l'eliminazione dei liquidi in eccesso e degli acidi urici.
Integratori per il benessere del fegato
L'erboristeria agricola Erbe di Mauro propone un integratore specifico per il benessere del fegato. Il prodotto in questione si chiama NATURE DETOX, è un integratore in capsule a base di estratti vegetali di carciofo, cardo mariano, ortica, rosmarino e tarassaco, tutte erbe appositamente scelte per la loro azione benefica esplicata sul fegato e sull'apparato digestivo.